“Lotteremo per trovare nuove risorse proprie” per il bilancio Ue “e saremo pragmatici sul debito comune”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa ad Atene. “Oggi ci viene detto che dobbiamo ripagare rapidamente” il debito del Recovery, “è stupido: estendiamo questo debito, ri-emettiamolo perché la gente vuole queste obbligazioni a basso costo. Questo ci dà più margine di manovra”, ha osservato Macron, sottolineando che i mercati chiedono “asset sicuri” e invitando a ricorrere al debito comune per settori “di interesse condiviso come difesa, spazio e IA”. “Alla fine avremo successo”, ha aggiunto, definendosi “un eterno ottimista”‘.
In Europa, ha sottolineato il presidente francese, “ogni volta partiamo da posizioni molto diverse e riusciamo sempre a raggiungere i nostri obiettivi”, ha spiegato Macron, indicando la necessità di “mantenere” integre le “politiche storiche” europee come la Pac e la Coesione e investire le nuove sfide su “difesa e sicurezza, la transizione tecnologica con l’IA e il calcolo quantistico, e le tecnologie verdi”. Per tutto questo, ha spiegato, “abbiamo bisogno di più denaro pubblico e, poiché vogliamo un mercato unico, come sosteniamo, e stiamo semplificando le regole, non vogliamo che questo denaro pubblico sia nazionale, altrimenti ricreeremmo la concorrenza interna. Questo denaro pubblico deve essere europeo”. “Nessun” Paese vuole “aumentare i contributi nazionali”, pertanto “dobbiamo andare avanti” sulle nuove risorse proprie per il bilancio Ue, ha proseguito Macron. “C’è interesse per il debito europeo per ragioni geopolitiche e perché oggi gli investitori vogliono ridurre i rischi, la loro esposizione ai titoli di Stato americani – ha evidenziato -. Non ci sono poi così tanti titoli di Stato europei, ci sono titoli di stato nazionali, vendiamo debito da ciascuna delle nostre nazioni. Ma abbiamo bisogno di quello che i mercati chiamano un’attività sicura e liquida. Questo è il debito europeo”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA








