Lo yoga anti burnout, ode alla Shavasana

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    ANSA – di Alessandra Magliaro. L’estrema popolarità dello yoga oggi non è casuale. Che si conosca o meno la millenaria storia di questa pratica, quello che l’ha fatta diventare una tendenza in Occidente è il suo un rimedio per accompagnare la nostra vita contemporanea.  Lo yoga si è trasformato in un modo per prendersi cura di se stessi, tenere alla larga, quel burnout, l’esaurimento fisico ed emotivo causato dal super stress cronico. Questa antica pratica originaria dell’India che invita a rallentare, ad ascoltarsi e a riconnettersi con sé stessi e con il mondo, ha contaminato l’Occidente come risposta a tutto quello che è diventato di esageratamente frenetico, complicato, usurante, stressante, il nostro modo di vivere. Così in attesa di invertire il ritmo , scendiamo sul tappetino e ci regaliamo quanto più spesso possibile un tempo tutto per noi perchè in questa vita frenetica che non aspetta nessuno, fermarsi diventa un atto rivoluzionario. Con l’insegnante Manola Forestieri, in occasione della Giornata internazionale dello yoga il 21 giugno, pratichiamo la posizione del cadavere, Shavasana e stacchiamo la spina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices