Punti chiave
-
IL PUNTO
-
13:28
Netanyahu, Israele sostiene il blocco a Hormuz
-
13:12
Attacco israeliano uccide tre palestinesi nella Striscia di Gaza
-
13:06
Von der Leyen: ‘La chiusura di Hormuz, un danno, ci sia libertà di navigazione’
-
13:45
Reza Pahlavi: ‘Il destino dell’Iran non sarà determinato da forze straniere’
-
11:15
Teheran: ‘Avevamo accettato la diluizione dell’uranio, ma gli Usa si sono tirati indietro’
-
10:55
Macron, con Londra una conferenza in vista di missione pacifica per Hormuz
-
10:26
Starmer, ‘Gb non sostiene il blocco navale Usa allo Stretto di Hormuz’
-
09:35
Pechino, la navigazione nello Stretto di Hormuz non subisca ostacoli
-
09:34
Wsj, Trump valuta la ripresa di attacchi limitati contro l’Iran
-
09:32
Wsj, Trump valuta la ripresa di attacchi limitati contro l’Iran
-
09:17
Media, ‘5 morti in sud Libano, Idf usa anche proiettili al fosforo’
-
09:15
Media, ‘5 morti in sud Libano, Idf usa anche proiettili al fosforo’
-
08:54
Media Israele, ‘razzo Hezbollah colpisce resti antica chiesa bizantina’
-
08:07
Ghalibaf: ‘presto gli Usa rimpiangeranno i 4-5 dollari a gallone’
-
07:52
Trump, il blocco dei porti iraniani da oggi alle 16
-
05:34
Stretto di Hormuz, ‘traffico marittimo si è nuovamente bloccato’
-
03:52
Trump: ‘Atri Paesi coinvolti per non fare vendere petrolio all’Iran’
-
01:45
Attacco israeliano nel sud del Libano, quattro morti
-
00:07
Araghchi, ‘eravamo a un passo dall’accordo, fermato dal massimalismo Usa’
IL PUNTO
Falliti i negoziati Usa-Iran a Islamabad, riesplode la tensione con Trump che annuncia un blocco navale dello stretto di Hormuz. ‘La Gran Bretagna e un paio di altri Paesi stanno inviando dei dragamine, gli Usa fermeranno qualsiasi nave paghi un pedaggio a Teheran’, dice il tycoon, che torna a minacciare di bombardare le centrali elettriche e avverte la Cina: ‘Dazi al 50% se invierà armi al regime’. Londra però si sfila e i Pasdaran avvisano: ‘Intrappoleremo i nemici nel vortice mortale di Hormuz’. La delegazione guidata da Vance ha lasciato il Pakistan nella notte: ‘Era l’ultima offerta, non si sono impegnati sul nucleare’. ‘Richieste irragionevoli’, la replica. Putin sente Pezeshkian e si offre come mediatore. Tank israeliani speronano mezzi italiani di Unifil, Netanyahu visita le truppe in Libano.
13:28
Netanyahu, Israele sostiene il blocco a Hormuz
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele sostiene il blocco navale dello Stretto di Hormuz annunciato dal presidente statunitense Donald Trump, aggiungendo che i due Paesi sono in piena coordinazione. Lo riporta Haaretz.
13:12
Attacco israeliano uccide tre palestinesi nella Striscia di Gaza
Un attacco aereo israeliano ha ucciso almeno tre palestinesi nella Striscia di Gaza, hanno riferito le autorità sanitarie, mentre i mediatori incontravano i leader di Hamas nel tentativo di consolidare un accordo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. Lo riporta la Reuters online.
I medici hanno detto che l’attacco aveva colpito un gruppo di uomini fuori da una scuola a Deir al-Balah, nella Striscia centrale di Gaza. Non ci sono stati commenti da parte dell’esercito israeliano.
13:06
Von der Leyen: ‘La chiusura di Hormuz, un danno, ci sia libertà di navigazione’
13:45
Reza Pahlavi: ‘Il destino dell’Iran non sarà determinato da forze straniere’
In un discorso al Parlamento svedese, Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo scià di Persia, ha dichiarato che “la lotta in Iran non è tra riformisti ed estremisti, ma tra le forze occupanti e quelle che vogliono la libertà”.
Pahlavi ha poi aggiunto che “qualunque sia l’esito dell’operazione militare, il destino di Teheran non sarà determinato da forze straniere, ma dal popolo iraniano, che deciderà il proprio futuro”.
11:15
Teheran: ‘Avevamo accettato la diluizione dell’uranio, ma gli Usa si sono tirati indietro’
Ali Nikzad, vicepresidente del parlamento iraniano, ha affermato che la Repubblica islamica “era pronta a diluire 450 chilogrammi di uranio arricchito per dimostrare la propria buona volontà”. Lo riporta Iran International. Nikzad ha poi precisato che “doveva essere un consorzio interno con la partecipazione di Stati Uniti e Arabia Saudita, ma gli Usa si sono tirati indietro”.
10:55
Macron, con Londra una conferenza in vista di missione pacifica per Hormuz
La Francia “organizzerà con la Gran Bretagna, nei prossimi giorni, una conferenza con i paesi pronti a contribuire al suo fianco a una missione multinazionale pacifica destinata a riportare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”. Lo ha annunciato questa mattina in un post su X il presidente francese, Emmanuel Macron.
10:26
Starmer, ‘Gb non sostiene il blocco navale Usa allo Stretto di Hormuz’
“Il Regno Unito non sostiene il blocco navale dello Stretto di Hormuz annunciato dal presidente americano Donald Trump”. Lo ha dichiarato alla Bbc il premier britannico Keir Starmer.
“Siamo stati chiari sul fatto che non ci saremmo lasciati trascinare in questa guerra”, ha ribadito il primo ministro laburista. Londra ha infatti partecipato solo ad “azioni difensive” dall’inizio del conflitto scatenato da Usa e Israele contro l’Iran, suscitando le dure critiche da parte del presidente Trump. Starmer ha sottolineato che l’obiettivo da perseguire è la riapertura dello Stretto in quanto “unico modo per far scendere i prezzi dell’energia nel più breve tempo possibile”. Alla domanda se ritenga Trump personalmente responsabile dell’impatto sulle bollette energetiche britanniche, il premier non ha risposto direttamente, affermando che “la cosa più importante” da fare ora è quella di riunire i Paesi coinvolti nel conflitto per favorire una de-escalation e la riapertura dello Stretto.
09:35
Pechino, la navigazione nello Stretto di Hormuz non subisca ostacoli
La Cina ha chiesto che la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz non subisca ostacoli, all’indomani della minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di bloccare quella via navigabile di cruciale importanza. “Lo Stretto di Hormuz è un’importante rotta commerciale internazionale per le merci e l’energia, e garantire la sua sicurezza, stabilità e la libera circolazione è nell’interesse comune della comunità internazionale”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun.
09:34
Wsj, Trump valuta la ripresa di attacchi limitati contro l’Iran
Donald Trump e i suoi consiglieri stanno valutando la possibilità di riprendere attacchi militari limitati contro l’Iran, in aggiunta al blocco statunitense dello Stretto di Hormuz, come mezzo per sbloccare la situazione di stallo nei colloqui di pace. Lo scrive il Wsj. E’ una delle opzioni che Trump sta valutando dopo il fallimento dei negoziati in Pakistan, hanno detto i funzionari.
Trump potrebbe anche riprendere una vera e propria campagna di bombardamenti, sebbene i funzionari abbiano affermato che ciò fosse meno probabile data la prospettiva di un’ulteriore destabilizzazione della regione e l’avversione di Trump ai conflitti militari prolungati.
09:32
Wsj, Trump valuta la ripresa di attacchi limitati contro l’Iran
Donald Trump e i suoi consiglieri stanno valutando la possibilità di riprendere attacchi militari limitati contro l’Iran, in aggiunta al blocco statunitense dello Stretto di Hormuz, come mezzo per sbloccare la situazione di stallo nei colloqui di pace. Lo scrive il Wsj. E’ una delle opzioni che Trump sta valutando dopo il fallimento dei negoziati in Pakistan, hanno detto i funzionari. Trump potrebbe anche riprendere una vera e propria campagna di bombardamenti, sebbene i funzionari abbiano affermato che ciò fosse meno probabile data la prospettiva di un’ulteriore destabilizzazione della regione e l’avversione di Trump ai conflitti militari prolungati.
09:17
Media, ‘5 morti in sud Libano, Idf usa anche proiettili al fosforo’
Le forze israeliane hanno lanciato attacchi aerei, bombardamenti di artiglieria e proiettili al fosforo nel Libano meridionale. Lo scrive Al-Jazeera citando l’Agenzia Nazionale di Stampa libanese (Nna), che ha riferito che cinque persone sono state uccise nelle città di Bazouriyeh, Nabatiyeh El Faouqa, Sir El Gharbiyeh e Choukine. Secondo la Nna, si sono verificati ulteriori attacchi anche contro la città di Bint Jbeil, già sotto attacco continuo, e contro le città di Majdal Zoun e Bayt al-Sayyad nel distretto di Tiro. L’agenzia ha inoltre segnalato intensi bombardamenti di artiglieria sulle città di Al-Haniyah, Al-Qalilah, Al-Mansouri e Beit Al-Sayyad, e contro Zibqin, nel distretto di Tiro, colpita da bombardamenti di artiglieria e bombe al fosforo. Aerei da guerra hanno anche attaccato la città di Siddiqin, nello stesso distretto.
09:15
Media, ‘5 morti in sud Libano, Idf usa anche proiettili al fosforo’
Le forze israeliane hanno lanciato attacchi aerei, bombardamenti di artiglieria e proiettili al fosforo nel Libano meridionale. Lo scrive Al-Jazeera citando l’Agenzia Nazionale di Stampa libanese (Nna), che ha riferito che cinque persone sono state uccise nelle città di Bazouriyeh, Nabatiyeh El Faouqa, Sir El Gharbiyeh e Choukine. Secondo la Nna, si sono verificati ulteriori attacchi anche contro la città di Bint Jbeil, già sotto attacco continuo, e contro le città di Majdal Zoun e Bayt al-Sayyad nel distretto di Tiro. L’agenzia ha inoltre segnalato intensi bombardamenti di artiglieria sulle città di Al-Haniyah, Al-Qalilah, Al-Mansouri e Beit Al-Sayyad, e contro Zibqin, nel distretto di Tiro, colpita da bombardamenti di artiglieria e bombe al fosforo. Aerei da guerra hanno anche attaccato la città di Siddiqin, nello stesso distretto.
08:54
Media Israele, ‘razzo Hezbollah colpisce resti antica chiesa bizantina’
I resti di una chiesa bizantina risalente a circa 1.500 anni fa, nella città di Nahariya, nel nord di Israele sono stati colpiti da un razzo di Hezbollah venerdì sera. Lo ha confermato l’Autorità israeliana per le antichità al Times of Israel, dopo che la notizia era stata riportata per la prima volta dal sito israeliano Ynet. Il razzo ha colpito una struttura moderna inaugurata nel 2022 per preservare un imponente pavimento a mosaico di oltre 500 metri quadrati e renderlo accessibile al pubblico. Secondo quanto riportato dalle autorità culturali israeliane “il mosaico è stato coperto dai detriti della struttura moderna in cui era stato conservato, ma non ha subito danni”. Il pavimento faceva parte di una chiesa distrutta durante l’invasione sasanide persiana del 614 d.C. e completamente rasa al suolo da un incendio. I colorati mosaici raffigurano scene di animali, piante e figure umane in varie situazioni. Le immagini scattate dall’Autorità israeliana per le antichità sul sito dopo l’attacco mostrano il pavimento ricoperto di polvere, pietre, piastrelle e mattoni rotti.
08:07
Ghalibaf: ‘presto gli Usa rimpiangeranno i 4-5 dollari a gallone’
“Godetevi gli attuali prezzi alla pompa. Con il cosiddetto ‘blocco’, presto rimpiangerete i 4-5 dollari al gallone”. Lo ha scritto su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf reagendo all’ordine del presidente statunitense Donald Trump di imporre un blocco navale nello Stretto di Hormuz, dopo il fallimento dei colloqui per il cessate il fuoco con l’Iran a Islamabad. Il presidente del parlamento iraniano ha dunque avvertito che la mossa potrebbe avere ripercussioni negative sui consumatori americani, con un conseguente aumento dei prezzi del carburante. Nel suo messaggio, Ghalibaf ha pubblicato inoltre un grafico dei prezzi del carburante vicino alla Casa Bianca e ha postato una formula criptica, “ΔO_BSOH>0 ⇒ f(f(O))>f(O)”, che potrebbe essere interpretata come un avvertimento tecnico sugli shock cumulativi sui mercati petroliferi.
07:52
Trump, il blocco dei porti iraniani da oggi alle 16
Gli Stati Uniti bloccheranno le navi “in entrata o in uscita” dai porti iraniani a partire dalle 16 di questo pomeriggio ora italiana. Lo ha scritto su Truth il presidente Donald Trump, in merito alla crisi dello Stretto di Hormuz.
05:34
Stretto di Hormuz, ‘traffico marittimo si è nuovamente bloccato’
“Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz si è nuovamente bloccato dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’avvio di un blocco navale a seguito del fallimento dei negoziati con i funzionari iraniani”. Lo scrive il Lloyd’s List, quotidiano specializzato nelle notizie relative alla navigazione. “Prima dell’annuncio del blocco – si legge in un articolo – il traffico marittimo attraverso lo stretto era continuato, seppur a livelli ridotti, anche domenica. Sabato si era registrato un leggero aumento del transito di petroliere, in quanto le compagnie di navigazione si preparavano a mettere a rischio il provvisorio accordo di cessate il fuoco per far uscire alcune navi dal Golfo Persico. In seguito all’annuncio del blocco navale da parte di Trump, tuttavia, tutto il traffico sembra essersi fermato e almeno due navi che sembravano dirette a uscire dallo stretto hanno fatto inversione di rotta”.
03:52
Trump: ‘Atri Paesi coinvolti per non fare vendere petrolio all’Iran’
Donald Trump ha detto che “altre nazioni stanno lavorando affinché l’Iran non possa vendere petrolio” parlando con i giornalisti al suo arrivo a Washington. Il presidente americano non ha precisato quali Paesi siano coinvolti e in che modo.
01:45
Attacco israeliano nel sud del Libano, quattro morti
Un attacco aereo israeliano ha provocato la morte di quattro persone nel sud del Libano. Altre tre sono rimaste ferite. Lo comunica – come riporta Al Jazeera – il Ministero della Salute libanese. L’attacco è avvenuto su Maaroub.
00:07
Araghchi, ‘eravamo a un passo dall’accordo, fermato dal massimalismo Usa’
“In intensi colloqui al più alto livello degli ultimi 47 anni, l’Iran si è impegnato in buona fede con gli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Ma a un passo dal ‘Memorandum d’intesa di Islamabad’, ci siamo imbattuti nel massimalismo, nel continuo cambiamento delle carte in tavola e nel blocco. Nessun insegnamento tratto”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. “La buona volontà genera buona volontà. L’inimicizia genera inimicizia”, ha concluso.
Da non perdere








