LIVEBLOG – L’Iran prepara una legge per il pedaggio nello stretto di Hormuz. Ancora raid sugli Emirati

    8

    Punti chiave

    IL PUNTO

    L’Iran, secondo la Cnn, si sta preparando all’invasione di terra sull’isola di Kharg e sta piazzando ‘trappole’ e mine in tutta la zona. ‘I negoziatori iraniani temono di essere uccisi da Teheran’ dice intanto Donald Trump parlando a una cena annuale di raccolta fondi del Comitato repubblicano. Iran che respinge il piano del tycoon in 15 punti temendo un bluff e pone cinque condizioni per la tregua. Le richieste del regime sono lo stop ‘degli attacchi e degli assassinii’ da parte di Usa e Israele, garanzie contro futuri conflitti, il pagamento dei danni di guerra, la fine dei combattimenti su tutti gli altri fronti che coinvolgono gruppi alleati e il riconoscimento della sovranità iraniana su Hormuz. Washington lavora per organizzare colloqui nel fine settimana in Pakistan, Paese mediatore assieme alla Turchia, ma al contempo invia altri 2.000 paracadutisti in Medio Oriente.

    07:45

    Media, per capo compagnia petrolio Emirati stretta su Hormuz è ‘terrorismo economico’

    Per il dirigente petrolifero emiratino Sultan al-Jaber, a capo della compagnia petrolifera statale Abu Dhabi National Oil Co., “militarizzare lo Stretto di Hormuz non è un atto di aggressione contro una singola nazione” ma “è terrorismo economico contro ogni consumatore, ogni famiglia che dipende da energia e cibo a prezzi accessibili”. Al-Jaber ha parlato in occasione di un evento organizzato dal Middle East Institute di Washington. Lo riporta l’Associated Press sul suo sito.

    06:36

    Israele, le difese aeree rispondono ai missili iraniani

    L’esercito israeliano ha dichiarato che oggi le difese aeree stanno rispondendo agli attacchi missilistici provenienti dall’Iran, con le sirene attivate in tutta la zona centrale di Israele, in alcune parti di Gerusalemme e nella Cisgiordania occupata. In due comunicati distinti a circa 20 minuti di distanza l’uno dall’altro, l’esercito ha affermato di aver “identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”. “I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia”, si legge nelle dichiarazioni. Dopo il primo attacco, l’esercito ha dichiarato che alle persone è “ora consentito lasciare gli spazi protetti in tutte le zone del Paese”. Non vengono segnalate vittime. Gli attacchi sono avvenuti più di 14 ore dopo che l’esercito aveva annunciato l’arrivo di missili dall’Iran. Durante la notte, il centro di Israele è stato bersagliato da attacchi provenienti dal Libano, dove il gruppo militante Hezbollah, sostenuto dall’Iran, ha rivendicato una serie di attacchi contro siti militari. I media israeliani hanno riferito che sei razzi sono stati intercettati.

    05:46

    Gli Emirati Arabi Uniti ‘rispondono alle minacce missilistiche’ dell’Iran

    “Le difese antiaeree degli Emirati Arabi Uniti stanno rispondendo alle minacce di missili e droni provenienti dall’Iran”. Lo ha scritto sul proprio profilo X il ministero della Difesa degli Emirati, citato da Al Jazeera sul proprio sito web e dall’agenzia Afp.

    04:15

    Media, l’Iran prepara la legge per un pedaggio nello Stretto di Hormuz

    Il parlamento iraniano sta cercando di approvare una legge per introdurre il pedaggio per le navi che transitano nello Stretto di Hormuz. Lo riferiscono le agenzie di stampa Fars e Tasnim citate dall’agenzia Ap. Secondo quanto riportato, il presidente della Commissione Affari Civili del Parlamento avrebbe affermato che una bozza di legge è stata predisposta e sarà presto finalizzata dal team legale dell’Assemblea legislativa. “Secondo questo piano, l’Iran deve riscuotere delle tariffe per garantire la sicurezza delle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz”, ha dichiarato il funzionario. “È una cosa assolutamente naturale. Come in altri corridoi, quando le merci attraversano un Paese, si pagano i dazi; lo Stretto di Hormuz è anch’esso un corridoio. Noi ne garantiamo la sicurezza, ed è naturale che navi e petroliere paghino i relativi dazi”, ha aggiunto. L’Iran chiede il riconoscimento internazionale del suo diritto di esercitare l’autorità sullo Stretto di Hormuz come una delle cinque condizioni per porre fine alla guerra in corso.

    03:43

    Esercito israeliano, ‘sferrati attacchi su larga scala in Iran’

    L’esercito israeliano afferma di aver sferrato “attacchi su larga scala” in Iran. Lo riferiscono diverse agenzia e media locali. In un comunicato dell’esercito si legge che le forze israeliane “hanno portato a termine una serie di attacchi su vasta scala contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano in diverse zone dell’Iran”.

    00:41

    Missili dal Libano su Tel Aviv e il centro di Israele

    Missili sono stati lanciati pochi minuti fa da Hezbollah dal territorio libanese su Tel Aviv e il centro di Israele. Le sirene sono scattate senza il preallarme sui telefoni cellulari, la popolazione ha avuto circa un minuto per mettersi al riparo. Secondo le prime informazioni, gli ordigni sarebbero stati intercettati. I soccorritori dell’Mda sono arrivati nei luoghi dove ci sono state cadute di schegge e frammenti di ordigni.

    Da non perdere