Lipstick Day, si celebra il rossetto, indice economico in momenti di crisi

    6

    Usati da oltre 5.000 anni, le regine della Mesopotania strofinavano polveri minerali rosse sulle labbra, si dice che oggi siano perfino una cartina tornasole informale ma veritiera – il lipstick index – per evidenziare i momenti di crisi economica perchè nel mondo ad ogni recessione coincide un picco nelle vendite. Sono i rossetti ed oggi vengono celebrati nel mondo in occasione del World Lipstick Day, la giornata internazionale del rossetto. Iniziativa nata certamente a scopi commerciali circa dieci anni fa’, restituisce comunque al prodotto beauty tra i più venduti al mondo il ruolo di piccolo alleato fedele delle donne di tutte le epoche ed età.
        Il mercato globale dei rossetti è arrivato a 17,5 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede che arriverà a 19,6 miliardi di dollari questo anno e a 23,8 miliardi di dollari entro il 2030 con un tasso di crescita del 4,7% (market analysis report di Grand View Research). Le donne della regione Asia-Pacifico – Cina in testa – le più addicted (sono il 31,6% del fatturato).
        “La crescente popolazione femminile a livello globale attesta che i rossetti rappresentano una delle categorie principali di consumo beauty, – spiegano gli analisti. I rossetti ad effetto lucido e scintillanti sono i più amati (sono il 37,2% del venduto a livello globale), quelli in tubetto/stick i preferisti e le ragazze under 20 li usano di più, sperimentando colori non tradizionali come il blu, il verde e il viola. Inoltre, le collezioni di rossetti ‘inclusive’ quindi adatte a un’ampia gamma di tonalità di pelle, guadagnando popolarità. “Paesi come Stati Uniti, Cina, Germania, Regno Unito e Francia rimangono mercati importanti per il rossetto e cresce la domanda di lipstick naturali e vegani” dicono gli analisti.
        I consumi in Italia confermano il trend mondiale: i lipstick registrano dinamiche di crescita sopra la media rispetto all’andamento complessivo del mercato cosmetico italiano, con una crescita dell’8,8% e un valore di oltre 510 milioni di euro, attestano gli ultimi dati dell’associazione nazionale delle imprese Cosmetica Italia. Il rossetto così come lo immaginiamo però è profondamente cambiato: si va dei lipstick protettivi-ibridi-curativi, alle basi incolore e agli stick di protezione solare (questi hanno subito un boom, con un +12,6% e un fatturato di 110 milioni di euro). In aumento anche l’uso dei classici rossetti e lucidalabbra, con un +7,6% e quasi 337 milioni di euro. E poi i delineatori del contorno labbra e i rossetti a matita (+8,8%).
       

    Riproduzione riservata © Copyright ANSA