Inter batte Cagliari 3-0 a San Siro nel secondo anticipo della 33esima giornata
I GOL
Al 90’+2 INTER-Cagliari 3-0. Rete di Piotr Zielinski! Gol spettacolare del numero 7 nerazzurro che col collo-esterno infila sotto l’incrocio dei pali un incolpevole Caprile. Assist di Denzel Dumfries.
Al 56′ INTER-Cagliari 2-0. Gol di Barella. Va ancora in post basso Pio Esposito che serve a destra per Thuram. Conclusione del francese ribattuta dalla difesa e palla che schizza al limite dove, di potenza, Barella trasforma nell’angolino basso a sinistra.
Al 52′ INTER-Cagliari 1-0!! Rete di Marcus Thuram! Vantaggio nerazzurro con la discesa di Dimarco a sinistra, che parte grazie al fallo subito da Barella su cui Marchetti concede il vantaggio. Palla al centro per Thuram che deve solo appoggiare in rete.
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LA PARTITA
Terza vittoria consecutiva per l’Inter e scudetto sempre più vicino, ormai ad un passo. I nerazzurri battono anche il Cagliari a San Siro e raggiungono quota 78 punti. Segnano nella ripresa Thuram e Barella, poi nel recupero chiude i giochi Zielinski, dopo un primo tempo senza tante emozioni. Ma l’Inter conosce le proprie qualità, sa di poter gestire una partita contro una squadra affamata di salvezza. Basta di fatto un tempo di gioco – il secondo – per la squadra di Chivu per ribadire una supremazia e mandare un messaggio chiaro alle inseguitrici comunque lontane.
Sono dodici i punti di vantaggio sul Napoli impegnato contro la Lazio, un margine così solido che anche il presidente Marotta prima del match si sbilancia: “Scudetto? Molto prudente, ma anche molto ottimista. Siamo all’ultimo chilometro con la maglia rosa e vediamo lo striscione d’arrivo, ma ci sono ancora punti a disposizione e non facciamo calcoli”. Il primo tempo a San Siro non è esaltante, le occasioni si contano sulle dita di una mano e rispetto a quanto visto contro il Como il risultato resta ancorato sullo 0-0 senza particolari sussulti. Al 45′ si contano solo tre tiri in porta, due per i nerazzurri uno per gli ospiti. Si mette in mostra Pio Esposito ma Caprile respinge senza troppa apprensione. La prestazione del Cagliari è comunque da sottolineare, perché giocare per fare punti a San Siro contro la squadra che si sta proiettando verso il titolo, non era scontato. Invece la squadra di Pisacane è ordinata, caparbia, poco disposta a prendere le parti dell’agnello sacrificale. Dall’altra parte l’Inter ci mette un po’ ad entrare in partita e solo al termine della prima frazione emerge un po’ il tasso tecnico dei nerazzurri.
Per il resto c’è poco da segnalare nella prestazione della capolista. Poi, come già accaduto in altre partite, l’Inter torna in campo ad inizio ripresa dopo l’intervallo con ben altro piglio. Dopo appena 4′ bel lavoro di Pio Esposito che protegge palla e spalle alla porta serve Dumfries che però non inquadra la porta. Ma i ritmi sono più alti, l’atteggiamento più propositivo. E al 7′ la partita si sblocca: intercetta Barella, raccoglie Dimarco che mette al centro un rasoterra perfetto e Thuram deve solo spingerla in porta. E lo strapotere dell’Inter emerge. Dopo quattro minuti Barella raccoglie un pallone vacante in area e calcia con forza e precisione mettendo fuori causa Caprile. Non esulta ma viene portato in trionfo sulle spalle da Thuram. Sul finale c’è anche spazio per il tris di Zielinski con un tiro secco dalla distanza. Ed è il modo migliore per l’Inter di affacciarsi alle semifinali di ritorno contro il Como in Coppa Italia. Si gioca martedì a San Siro dopo lo 0-0 dell’andata. I lariani sconfitti a Reggio Emilia dovranno fare i conti con lo strascico emotivo di due ko consecutivi. E allora i tifosi possono sognare in grande, anche perché San Siro e l’Inter non si nascondono più. La Curva Nord scandisce ‘vinceremo il tricolor’, segno di uno scudetto ormai davvero a un passo.
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