L’Empire State Building si veste di blu per Taylor Swift e Travis Kelce

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    L’Empire State Building si veste di blu per Taylor Swift e Travis Kelce. Il blu è una tradizione per le nozze e compare spesso nelle canzoni più famose di Swift. La star vi ha infatti fatto riferimento in ‘Delicate’ del 2017 e in ‘Cruel Summer’ nel 2019.

    Il tanto atteso matrimonio reale americano fra Taylor Swift e Travis Kelce offusca il 4 luglio e le celebrazioni per i 250 anni dell’America. Passano in secondo piano anche i Mondiali: con gli Stati Uniti che giocheranno ormai lunedì contro il Belgio, gli occhi sono tutti puntati sul Madison Square Garden, dove la popolare star è attesa pronunciare il fatidico sì. Lo farà forte anche del sostegno del sindaco Zohran Mamdani, che ha come canzone preferita ‘Only the Young’, un brano del 2020 poco conosciuto e dai toni politici, inserito nel documentario Miss Americana.

    La cena preparata da Sartiano, il ristorante preferito di Taylor Swift a New York, moquette rosa e lampadari imponenti. Sono alcuni dei dettagli emersi della cena ristretta per sole 100 persone che si e’ tenuta giovedi’ sera al Madison Square Garden nell’ambito della due giorni di festa per le nozze fra Taylor Swift e Travis Kelce. All’uscita agli ospiti è stata consegnata una scatola di velluto blu con le iniziali della coppia che, secondo indiscrezioni, conteneva un grande flute da champagne decorato con diamanti. 

    Le star iniziano ad arrivare al Madison Square Garden per il matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce. La lista degli invitati è lunga e include star e atleti, incrociando i mondi dei due futuri sposi. Il matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce potrebbe costare fra i 25 e i 100 milioni di dollari. E’ la stima della wedding planner Joann Gregoli, organizzatrice di nozze di lusso. Con Cnn, Gregoli parla di uno sforzo “erculeo” per trasformare il Madison Square Garden. La lunga lista degli inviati include, fra gli altri, Emma Stone, Sabrina Carpenter, Dua Lipa e Zoe Kravitz.

    Il tempio del basket di New York sembra Fort Knox. Le misure di sicurezza sono imponenti, simili a quelle messe in campo per Donald Trump durante la sua ultima visita all’arena. Circa 130 agenti sono impegnati intorno al perimetro del Madison Square Garden per garantire la chiusura delle strade, non far avvicinare i curiosi e tutelare la privacy dei 1.000 invitati dagli occhi indiscreti dei paparazzi. In nome della riservatezza, agli ospiti è stato chiesto di firmare un non-disclosure agreement così che nulla trapeli. Una mossa che ha spinto molti a ipotizzare che Taylor Swift voglia realizzare un film sulle sue nozze, così come ha fatto per il suo tour, per condividere con i suoi fan il momento più bello.

     Decine di Swifties hanno deciso comunque di sfidare le chiusure e i paletti imposti per partecipare, anche se a distanza, alla festa della loro paladina. Nonostante il caldo torrido, con temperature percepite ben oltre i 40 gradi, si sono accampate nell’area vicina all’arena già da giovedì, quando si è tenuto il primo evento della due giorni di celebrazioni. Una cena ristretta per sole 100 persone, fra le quali le rispettive famiglie dei futuri sposi e gli amici più intimi, da Selena Gomes a Gigi Hadid e al fidanzato Bradley Cooper.

    La grande festa è avvolta nel mistero e non è neanche chiaro se Taylor e Travis siano già sposati. Alcuni media riportano che la cerimonia si è già svolta in forma ristretta, altri invece che diranno sì davanti a tutti i loro ospiti, inclusi i Knicks di cui Taylor è tifosa e per i quali, secondo i fan, è riuscita a spazzare via la ‘maledizione’ di Donald Trump (l’unica partita che la squadra ha perso durante le finali è stata quella a cui ha assistito il presidente). Nulla si sa neanche sul ‘prenup’, l’accordo prematrimoniale. Di sicuro i due lo hanno firmato visto l’ammontare di ricchezza in gioco. Swift vale infatti almeno due miliardi di dollari, mentre Kelce 80-90 milioni.

    Secondo gli osservatori, la pop star metterà al sicuro tutte le royalty sulla sua musica, tenendole separate da tutto il resto. Avvolto nel mistero anche il designer dell’abito da sposa, mentre sul menù qualche indizio è arrivato dai camion che scaricavano davanti all’arena dove sono state avvistate aragoste, verdure, pollo. C’è chi ipotizza anche un bancone pizza sul floor del Madison Square Garden. Fra le poche certezze c’è la maxi-donazione di beneficenza effettuata dalla coppia: 26 milioni di dollari a varie organizzazioni che stanno a cuore a Taylor e Travis. Un’altra apparente certezza sarebbe la voglia della popstar di prendere il cognome del futuro marito ma solo nella vita privata, non sul palco.

    Mentre in una New York rovente tutto è pronto per Taylor Swift, che ha scelto la Grande Mela come sua seconda casa, l’amministrazione Trump finisce nel mirino delle Swifties per dei post con protagonista il presidente ispirati alla loro beniamina. Uno di questi è un collage di foto della storia americana con Trump protagonista, accompagnato dalla scritta ‘America’s Eras Tour’. ‘The Eras Tour’ è stata l’ultima tournée di Taylor Swift. Sui social la polemica è stata immediata fra chi ha ironizzato sostituendo ‘eras’ con ‘errors’, chi ha parlato di ‘failure tour’ di Trump e chi ha chiesto maggiore decenza dall’account ufficiale della Casa Bianca. Alcuni si sono augurati che Taylor Swift faccia causa a Trump, altri si sono limitati a osservare la gelosia del presidente per un evento che sta togliendo attenzione alle celebrazioni del 4 luglio, a cui Trump lavora da un anno e di cui si è impossessato.

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