Legale Alberto Stasi: ‘Infangato da Stefania Cappa, nessuna paura nel difendermi’

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    “Dopo la notizia della riapertura delle nuove indagini su Garlasco, oggi per me è il giorno più bello nell’ultimo anno e mezzo, il giorno in cui finalmente si potrà chiarire qualcosa, che poi ognuno interpreterà come vuole, i fatti parlano”. Lo ha detto Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi, intervistato da Milo Infante a Ore 14 Sera in merito alla denuncia per istigazione a delinquere nelle forme della diffamazione e della calunnia presentata da Stefania Cappa alla Procura di Milano.

    “L’ipotesi di reato è una cosa che sul pianeta Terra non riusciamo a capire, avrei parlato forse in una conferenza stampa. Ho sempre messo davanti l’indagine e il doveroso ricordo di Chiara Poggi”, ha ricordato De Rensis raccontando che, quando assunse la difesa di Stasi nel luglio 2022, ricevette il materiale dell’indagine e i cd con le intercettazioni dal procuratore aggiunto Venditti su mandato del procuratore capo Napoleone e che poche ore dopo nel suo studio fu chiamato da Stefania Cappa che gli propose alcuni “prestigiosissimi convegni al Coni” al quale avrebbe dovuto partecipare come relatore. La telefonata fu presa da una collega di De Rensis e non ebbe seguito ma De Rensis ha aggiunto di averne subito parlato con il procuratore Napoleone.

    “Se avessi voluto speculare su questo fatto l’avrei veicolato prima, ma nel momento in cui vengo aggredito con un atto ignobile a questo punto sono libero di attribuire a quella telefonata qualunque significato – ha detto De Rensis -. Dal momento che la signora Cappa ha deciso di portarmi in una procura della Repubblica adesso diventa una questione tra me e lei e ce la vedremo nelle sedi opportune. Dimostrerò alla signora Cappa che in Italia c’è ancora qualcuno che non ha paura di nessun nome e tantomeno di nessun cognome. Sono un uomo libero che oggi si sente vergognosamente infangato. Non ho mai parlato con un testimone, mai incontrato un testimone, mai interloquito con l’ex maresciallo Marchetto. Vedermi coinvolto in questo presunto complotto dove ci sarebbe stata istigazione alla diffamazione mi ferisce e come tutte le persone oneste ferite adesso combatto”. 
       

    Garlasco, consulenze Sempio sono pronte, legali si preparano a depositarle

    Sono sostanzialmente pronte e verranno depositate all’inizio della prossima settimana le sei consulenze della difesa di Andrea Sempio, accusato dell’omicidio di Chiara Poggi nell’inchiesta che la Procura di Pavia ha chiuso lo scorso 7 maggio sul delitto di Garlasco. Come è stato riferito nei giorni scorsi dall’avvocato Liborio Cataliotti, uno dei difensori del 38enne, le relazioni relative agli accertamenti di parte saranno depositate entro i termini di 20 giorni dalla notifica dell’avviso di conclusione dell’indagine, come prevede il codice. Le relazioni saranno corredate da una memoria dei difensori che punta a smontare il capo di imputazione. Al vaglio l’eventuale istanza di interrogatorio: il loro assistito da sempre si dichiara estraneo. Tra le consulenze, oltre a quella personologica, ce ne sono una medico-leqale sulle cause e i tempi del decesso, una antropometrica, per verificare se le impronte possono collimare con le impronte lasciate dalle scarpe dell’assassino.

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