La riflessione di Marc Chagall sulla Bibbia, i capolavori dei grandi artisti fotografati da Aurelio Amendola e il focus sull’arte della citazione: sono alcuni degli appuntamenti in apertura questa settimana.
AOSTA – Il Museo Archeologico Regionale presenta dal 20 giugno al 25 ottobre la mostra ‘Marc Chagall. Tra Poesia e Spiritualita”, a cura di Gre’gory Couderc, Anne Dopffer, Alberto Fiz. Il progetto, che raccoglie 120 opere tra dipinti, sculture, gouache, disegni, incisioni, libri e ceramiche, realizzate tra il 1922 e il 1980, offre un’occasione unica in Italia per analizzare il legame tra la ricerca dell’artista e la Bibbia, attraverso una selezione esemplare di opere provenienti dal ricco patrimonio del Museo Nazionale Marc Chagall.
MILANO – Si compone di 85 fotografie di grande formato realizzate tra il 1976 e il 2025 la mostra ‘Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo’ allestita dal 16 giugno al 6 settembre a Palazzo Reale. L’esposizione ripercorre cinquant’anni di ricerca di Aurelio Amendola, tra i piu’ importanti fotografi d’arte italiani. Il percorso espositivo si articola in tre nuclei: le immagini dedicate ai protagonisti del contemporaneo Alberto Burri, Emilio Vedova e Hermann Nitsch; una sala con nove scatti inediti del Duomo di Milano, esposti per la prima volta al pubblico; e una selezione di fotografie in bianco e nero dedicate ai capolavori scultorei di Bernini, Canova e Michelangelo.
PESCARA – Arriva il 16 giugno alla Fondazione La Rocca la mostra ‘Alla finestra’ di Ugo La Pietra, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, in programma fino al 3 ottobre. Nell’esposizione uno dei nuclei centrali della ricerca dell’artista: il rapporto tra interno ed esterno, elaborando una complessa teoria critica orientata all’analisi della relazione tra individuo e ambiente.
ROVERETO – Si intitola ‘Di quadro in quadro. L’arte della citazione’ la mostra allestita dal 13 giugno al primo novembre negli spazi Mart di Rovereto. Esplorando il fitto e affascinante reticolo di rimandi, citazioni e riscritture che attraversa la storia dell’arte moderna e contemporanea, l’esposizione – divisa in 8 sezioni – presenta 150 opere e quasi 80 artisti e si sviluppa attorno all’idea che la storia dell’arte possa essere letta come una suggestiva e continua sequenza di ‘cover’.
TORINO – Il dialogo tra giochi storici e rari, bambole dell’Ottocento, reperti di antropologia criminale, libri animati, marionette, fotografie e opere di artisti contemporanei: e’ la mostra ‘In gioco. Arte e gioco dal Rinascimento a oggi’, allestita dal 13 giugno al 5 ottobre al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, a cura di Ermanno Tedeschi. Dedicata al gioco come dispositivo di formazione dell’identita’, strumento di memoria, territorio di sperimentazione artistica, l’esposizione attraversa i secoli dimostrando come il giocattolo abbia svolto funzioni che la storia ha spesso trascurato: ha educato all’obbedienza e alla ribellione, ha trasmesso valori patriottici, ha consolato.
ULASSAI (NU) – Ancora Chagall, ma questa volta nel dialogo con Maria Lai nella mostra ospitata dalla Stazione dell’Arte e dal CaMuC di Ulassai dal 13 giugno al 27 settembre: dal titolo ‘Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore’, a cura di Paul Schneiter e Marco Peri, il progetto nasce dall’intuizione di un possibile campo di risonanza tra due artisti apparentemente lontani per geografia e linguaggio, ma accomunati dalla capacita’ di trasformare le proprie radici in immaginazione universale.
BOLOGNA – Fino al 26 settembre negli spazi di Cubo e’ in programma ‘Organico fantastico’, collettiva a cura di Pasquale Fameli e Valentina Rossi. Esposte le opere di 5 artisti contemporanei, David Casini, Caterina Morigi, Marta Pierobon, Alessandro Roma e Alberto Scodro che esplorano le metamorfosi della materia attraverso mezzi e linguaggi differenti, dalla ceramica ai tessuti, dai marmi a oggetti di ogni tipo.
FRATTA POLESINE – Si intitola ‘Fare scena. Omaggio al maestro Paolino Libralato, Scenografo Realizzatore’ la mostra in programma fino al 16 agosto a Villa Badoer, evento inaugurale della 27a edizione di Sorsi d’Autore. L’allestimento offre un tributo agli oltre 40 anni di carriera di Libralato, tra bozzetti, fotografie, fondali e materiali di laboratorio, raccontando al pubblico il lavoro dietro le quinte e la magia del palcoscenico.
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