La giunta per le autorizzazioni della Camera ha votato a maggioranza di non procedere con un’integrazione istruttoria sul caso delle chat di Delmastro ma di andare al voto direttamente in Aula. L’aula di Montecitorio potrebbe votare domani pomeriggio.
“Il conflitto in atto in questi giorni ha leso profondamente le prerogative del presidente di un organismo di garanzia e dei membri della Giunta – ha detto il presidente della Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio Devis Dori -. Si è arrivati al paradosso di esprimere un voto sulla richiesta avanzata dalla Procura di Roma senza aver avuto accesso alla documentazione. Visto che la Consulta, a partire dall’ordinanza numero 17 del 2019, ha riconosciuto a ciascun membro delle Camere, in sede di conflitto di attribuzione, la natura di potere dello Stato, con riferimento alla sfera di prerogative che spettano al singolo parlamentare, diverse e distinte da quelle che spettano all’Assemblea di cui fa parte, esistono gli estremi per sollevare la questione davanti all’Alta Corte. In questa direzione faremo i necessari approfondimenti”.
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