La crisi in Medio Oriente, la cronaca del 5 marzo 2026 – LIVE BLOG

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    Punti chiave

    08:07

    Ministro degli Esteri francese all’omologo iraniano, impegno per de-escalation

    Il Ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha parlato telefonicamente con il suo omologo iraniano Abbas Araghchi ieri, nel quinto giorno del conflitto che sta devastando il Medio Oriente, ha annunciato oggi il Ministero francese. “Il Ministro ha condannato gli attacchi iraniani, ha ribadito l’impegno della Francia per la stabilità del Medio Oriente, per la de-escalation e per la ripresa di un dialogo diplomatico impegnativo, in conformità con il diritto internazionale che regola l’uso della forza”, ha dichiarato il Quai d’Orsay. Barrot ha inoltre espresso la “costante preoccupazione” della Francia per la sorte dei “cittadini detenuti in Iran” e ha chiesto il loro “rilascio immediato e incondizionato”.

    08:06

    Teheran, gli Usa si pentiranno amaramente di aver affondato la nostra nave

    Gli Stati Uniti “si pentiranno amaramente” del precedente creato con l’affondamento di una nave iraniana. Lo scrive su X il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghchi. “Gli Stati Uniti hanno perpetrato un’atrocità in mare, a 2.000 miglia dalle coste iraniane. La fregata Dena, ospite della Marina indiana con a bordo quasi 130 marinai, è stata colpita in acque internazionali senza preavviso – scrive -. Ricordatevi le mie parole: gli Stati Uniti finiranno per pentirsi amaramente del precedente che hanno creato”.

    07:37

    Diverse esplosioni a Teheran e nella periferia ovest della capitale iraniana

    Diverse esplosioni hanno colpito Teheran e la sua periferia occidentale stamattina, secondo quanto riportato dai media locali dopo che Israele ha annunciato nuovi attacchi aerei nel sesto giorno di una guerra che si è estesa in tutto il Medio Oriente con attacchi di rappresaglia da parte dell’Iran. L’agenzia di stampa Fars ha riportato un’esplosione nella parte occidentale di Teheran, mentre i quotidiani Shargh e Iran hanno riportato almeno un’esplosione a Karaj, una città al confine occidentale con la capitale.

    06:55

    Nuovi raid israeliani su Teheran

    L’esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato nuovi attacchi su Teheran. Nelle ore precedenti l’agenzia di stampa iraniana Tasnim aveva riferito che erano state udite diverse esplosioni nella capitale ed erano state “attivate le difese”.

    06:50

    Libano, alto funzionario di Hamas ucciso in un attacco israeliano

    I media statali libanesi riferiscono che un attacco israeliano ha ucciso oggi un funzionario di Hamas, il primo omicidio mirato di un membro del gruppo militante palestinese da quando i raid israelo-americani contro l’Iran hanno scatenato una guerra regionale. Wassim Atallah al-Ali e sua moglie sono stati uccisi quando un “drone nemico ha preso di mira la loro casa” a Beddawi, un campo profughi palestinese vicino a Tripoli, in un attacco prima dell’alba, ha riferito la National News Agency (Nna) descrivendo l’uomo come un alto funzionario di Hamas.

    06:02

    Petroliera colpita da un’esplosione al largo del Kuwait, greggio in mare

    Una petroliera è stata colpita da una “grande esplosione” nelle acque al largo del Kuwait causando una fuoriuscita di petrolio, ha dichiarato oggi l’agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto, mentre la guerra in Medio Oriente paralizza il traffico marittimo nel Golfo. Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di avere il “controllo completo” dello Stretto di Hormuz, un punto cruciale del Golfo e una delle rotte commerciali più vitali al mondo per l’energia. “Il comandante di una petroliera all’ancora riferisce di aver assistito e udito una grande esplosione a babordo, per poi vedere una piccola imbarcazione allontanarsi” al largo della zona di Mubarak Al-Kabeer, ha dichiarato l’Ukmto su X. “C’è petrolio in acqua proveniente da una cisterna di carico, il che potrebbe avere un impatto ambientale”. Il Ministero degli Interni del Kuwait ha dichiarato da parte sua che l’esplosione è avvenuta “al di fuori delle acque territoriali kuwaitiane”, ad almeno 60 chilometri dal porto di Mubarak Al-Kabeer.

    05:44

    Iran, lanciati missili contro il quartier generale delle forze curde in Iraq

    L’Iran ha affermato oggi di aver lanciato missili contro il quartier generale delle forze curde nel Kurdistan iracheno, secondo i media statali. “Abbiamo preso di mira il quartier generale dei gruppi curdi che si oppongono alla rivoluzione nel Kurdistan iracheno con tre missili”, si legge in una dichiarazione militare citata dall’agenzia di stampa Irna sul suo canale Telegram. Dall’inizio dell’offensiva israelo-americana contro Teheran, la regione autonoma del Kurdistan, che ospita truppe statunitensi, è stata bersaglio di attacchi con droni, la maggior parte dei quali è stata intercettata dalle difese aeree.

    02:38

    Carney non esclude la partecipazione militare del Canada alla guerra in Medio Oriente

    Il primo ministro canadese Mark Carney ha dichiarato di non poter escludere il coinvolgimento militare del suo Paese nell’escalation della guerra in Medio Oriente. “Non si può mai escludere categoricamente la partecipazione”, ha dichiarato insieme al suo omologo australiano Anthony Albanese a Canberra. “Sosterremo i nostri alleati”, ha aggiunto Carney

    01:34

    Israele, boati a Gerusalemme dopo ‘missili dall’Iran’

    Forti boati sono stati uditi in queste ore a Gerusalemme, con le Forze di difesa israeliane (Idf) che parlano di “missili lanciati dall’Iran”.

    01:06

    Libano, 3 morti e 6 feriti in raid Israele su strada che porta a aeroporto di Beirut

    Tre persone sono state uccise e altre sei sono rimaste ferite in due attacchi aerei israeliani che hanno preso di mira due auto sull’autostrada che porta all’aeroporto di Beirut, hanno dichiarato ieri sera le autorità libanesi. L’esercito israeliano ha dichiarato da parte sua di aver preso di mira due “terroristi” nelle vicinanze della capitale libanese. Tel Aviv aveva emesso nuovi ordini di evacuazione ieri mattina prendendo di mira un sobborgo di Beirut prima di colpire obiettivi che ritiene legati a Hezbollah.

    00:27

    Riad, intercettati e distrutti tre missili cruise iraniani

    Le autorità di Riad hanno reso noto che le difese anti-aeree saudita hanno intercettato e abbattuto tre missili cruise iraniani nel sud-est della capitale. Non sono stati segnalati danni.

    00:07

    Autorità di Erbil, ‘nessun curdo-iracheno è entrato in Iran’

    “Nessun curdo iracheno ha attraversato il confine”: lo afferma il vice capo di gabinetto del primo ministro della regione del Kurdistan iracheno, Aziz Ahmad, in risposta a quanto filtrato da Fox News. Lo riporta il Guardian. Anche Barak Ravid (Axios), che aveva riportato la notizia dell’inizio dell’offensiva, ha cancellato il post iniziale scrivendone uno nuovo: “Ci sono notizie contrastanti su ciò che sta accadendo attualmente nell’Iran nordoccidentale, vicino al confine con l’Iraq. Non è chiaro se un’offensiva terrestre delle milizie curdo-iraniane sia già iniziata o possa essere lanciata nelle prossime ore. Un alto funzionario di una delle fazioni curdo-iraniane mi ha negato che un’offensiva terrestre sia iniziata”. L’agenzia di stampa iraniana Tasnim allo stesso modo afferma che i suoi giornalisti in tre province di confine negano i report che miliziani curdi armati abbiano attraversato il confine con l’Iran dall’Iraq. 

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