Israele intercetta la Flotilla, arrestati anche 24 italiani. Meloni: ‘Liberazione immediata’

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    Punti chiave

    IL PUNTO

    La Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti umanitari, è stata intercettata nella notte dalle motovedette israeliane a ovest di Creta in acque internazionali. La Marina israeliana ha fermato circa 175 attivisti e intercettato 21 delle 58 imbarcazioni. Un video diffuso su Telegram mostra un equipaggio di una imbarcazione della Flotilla a mani alzate e un soldato armato salire a bordo. “Escalation pericolosa e senza precedenti – il commento degli attivisti – il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Si tratta di pirateria. I governi devono agire ora per proteggere la Flotilla e ritenere Israele responsabile di queste flagranti violazioni del diritto”.

    13:40

    ‘Mobilitazione permanente per la Flotilla,’ oggi presidi in piazze italiane

    ‘La Flotilla è stata bloccata! Mobilitazione nazionale permanente’. Così, sui social, le organizzazione hanno dato appuntamento in diverse piazze italiane per la giornata di oggi dopo che nella notte le navi della Global Sumud Flotilla, dirette a Gaza per portare aiuti umanitari, sono state intercettate dalle motovedette israeliane a ovest di Creta, in acque internazionali. A Roma il presidio è previsto alle 18 al Colosseo. “Per la Palestina e contro ogni guerra a supporto della Flotilla”, si legge in una delle locandine

    13:25

    Israele: ‘Hamas dietro la Flotilla, intervento in conformità con il diritto’

    “La forza motrice dietro la provocazione della flottiglia è Hamas, in collaborazione con provocatori professionisti, con l’obiettivo di sabotare la transizione alla seconda fase del piano di pace di Trump”. Lo scrive il ministero degli Esteri israeliano in una nota, aggiungendo che ”Israele si impegna a garantire la libertà di navigazione. Dato l’elevato numero di imbarcazioni partecipanti alla flottiglia, il rischio di un’escalation e la necessità di prevenire la violazione di un blocco navale legale, si è reso necessario un intervento tempestivo, in conformità con il diritto internazionale”.

    “L’operazione si è svolta in acque internazionali, pacificamente e senza incidenti”, aggiunge Israele.

    13:00

    Meloni condanna il sequestro della Flotilla: ‘Liberazione immediata’

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto questa mattina una riunione cui hanno partecipato il vicempremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, sugli sviluppi relativi alla Global Sumud Flotilla. Lo comunica Palazzo Chigi.

    In questo quadro, si legge in una nota, il governo italiano condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuto ieri sera in acque internazionali al largo delle coste greche e chiede al governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo”.

    12:41

    L’Ue a Israele: ‘la libertà di navigazione deve essere rispettata’

    “La libertà di navigazione nel diritto internazionale deve essere rispettata. Questo è un punto. Inoltre, abbiamo invitato e ribadiamo l’invito a Israele a rispettare il diritto internazionale, compreso il diritto internazionale umanitario e il diritto internazionale marittimo, che è molto chiaro”. Lo ha dichiarato Anouar El Anouni, portavoce della Commissione Ue per gli Affari Esteri, interpellato durante il briefing quotidiano alla stampa sul fermo dei partecipanti alla Flotilla da parte della marina israeliana.

    12:10

    Legali Flotilla: ’24 gli attivisti italiani arrestati sulle barche intercettate’

    Sono 24 al momento gli attivisti italiani a bordo della Global Sumud Flotilla che risultano arrestati. Lo si apprende da fonti del team legale. 
 Gli attivisti si trovavano su alcune delle 22 barche finora intercettate. Complessivamente sono 57 gli italiani che stanno partecipando alla missione.
”E’ estremamente grave che attivisti fermati a 150 miglia nautiche da Creta e a 600 miglia di distanza dalla costa di Gaza vengano portati in Israele” sottolineano dal team legale italiani.

    11:38

    Media israeliani: ‘Gli attivisti fermati saranno espulsi secondo la procedura’

    “Al loro arrivo in Israele, gli attivisti saranno espulsi secondo la procedura”. Lo hanno confermato funzionari israeliani, secondo quanto riporta Ynet. Nell’operazione notturna sono state sequestrate le navi “principali e più significative” della flottiglia, riferiscono le stesse fonti sottolineando che “le altre imbarcazioni sono rimaste senza un leader e quindi hanno cambiato direzione e non rappresentano una minaccia. Le stiamo monitorando, ma non le consideriamo una minaccia”. Come già avvenuto in casi simili nel passato, la procedura prevede l’espulsione volontaria immediata per gli attivisti che firmano una liberatoria in cui accettano di lasciare il Paese rinunciando a procedimenti legali. In questo caso il rimpatrio avviene di solito con voli charter o di linea, entro 24-48 ore. In caso invece di rifiuto dell’espulsione volontaria, scatta l’iter giudiziario: l’attivista viene trattenuto in detenzione e deve comparire davanti a un giudice per la convalida del fermo per ingresso illegale. Al termine dell’iter giudiziario scatta l’espulsione coatta.

    11:20

    Fonti israeliane: ‘I 175 attivisti fermati verso Ashdod su navi della Marina’

    Fonti israeliane spiegano all’ANSA che oltre 175 attivisti della Flotilla sono stati imbarcati su navi della Marina militare israeliana e sono in viaggio verso il porto israeliano di Ashdod, una traversata che potrebbe impiegare alcuni giorni. Gli altri partecipanti della Flotilla, che conta oltre 400 attivisti, avrebbero fatto – secondo le stesse fonti – inversione di rotta verso altre destinazioni.

    09:23

    Israele: ‘Fermati 175 attivisti della Flotilla, intercettate 21 barche su 58’

    Il ministero degli Esteri israeliano ha dichiarato che la Marina ha fermato circa 175 attivisti della Global Sumud Flotilla e intercettato 21 delle 58 imbarcazioni. Lo riportano i media israeliani. Il ministero degli Esteri israeliano ha diffuso un video che, a suo dire, mostrava il ritrovamento di “preservativi e droga” a bordo di una delle imbarcazioni intercettate. Gli attivisti hanno affermato di aver subito un “violento raid in acque internazionali”, durante il quale le forze israeliane avrebbero “sistematicamente messo fuori uso diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla”.

    09:20

    Caso Flotilla arriva alla Camera, le opposizioni chiedono informativa di Meloni

    Il caso Flotilla arriva nell’Aula della Camera, in apertura della seduta le opposizioni chiedono un’informativa alla premier e ai ministri competenti sull’accaduto. “Richiediamo unitariamente un’informativa urgente di Meloni, Crosetto e Tajani” “sull’atto ostile di pirateria internazionale verso la Global Sumud Flotilla, intercettata a migliaia di chilometri da Gaza, in acque internazionale, vicino alla Grecia”.

    Ci sono “tantissimi cittadini sequestrati, più di 50 italiani di cui non abbiamo notizia”. “Cosa deve ancora succedere per fermare le relazioni istituzionali con Israele e per richiamare il nostro ambasciatore?”, ha detto per primo il deputato Marco Grimaldi (Avs). Il dem Arturo Scotto ha parlato di “un’azione di pirateria da parte di Israele”. “Il governo italiano condanna o no questa azione? Tutela o no i 55 cittadini italiani a bordo? Per quale motivo non è stata inviata una fregata militare a scortare quelle navi? E possiamo immaginare che l’Ue sia così umiliata? Il Mar Mediterraneo è casa di tutti e tutti hanno la possibilità di navigarci. Qui sta naufragando la dignità dell’Europa, va chiesto il rilascio degli attivista, va sospeso l’accordo di cooperazione con Israele”.

    Dal M5s la deputata Stefania Ascari “stanotte è successa una cosa aberrante, dei cittadini e cittadini di una missione umanitaria sono stati attaccati dal governo terrorista israeliano. Ci facciamo una domanda: cosa ancora deve succedere affinchè questo governo criminale venga fermato?”. “E’ un atto di guerra nei nostri confronti”.

    La stessa richiesta è stata poi avanzata anche in Senato.

    08:41

    Freedom Flotilla Italia: ‘Violato il diritto, rispondano governo e Ue’

    Freedom Flotilla Italia esprime piena e incondizionata solidarietà agli attivisti coinvolti nell’attacco avvenuto nella notte al largo di Creta. Secondo le informazioni disponibili, “l’azione è stata condotta dall’esercito israeliano”, e si configura come “un intervento armato in acque internazionali ai danni di un’imbarcazione civile. Un episodio di estrema gravità che rappresenta una violazione del diritto internazionale” scrive in una nota sollecitando l’intervento e la condanna del governo italiano e della

    08:32

    Tel Aviv: ‘175 attivisti della Flotilla su navi israeliane verso Israele’

    “Circa 175 attivisti, provenienti da oltre 20 imbarcazioni della ‘flottiglia dei preservativi’, stanno ora raggiungendo pacificamente Israele. Nel video: gli attivisti si divertono a bordo delle navi israeliane”. Lo scrive il ministero degli Esteri israeliano condividendo un video su X

    08:29

    La Turchia: ‘L’attacco di Israele alla Flotilla è un atto di pirateria’

    “L’attacco perpetrato dalle forze israeliane in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla, organizzata per consegnare aiuti umanitari a Gaza, costituisce un atto di pirateria”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Ankara in un comunicato, secondo cui “Israele ha violato anche i principi umanitari e il diritto internazionale” con il suo intervento. La Turchia ha chiesto alla comunità internazionale di “adottare una posizione unitaria contro questo atto illecito di Israele” e sta lavorando “per garantire il benessere dei nostri cittadini e degli altri passeggeri a bordo della Flotilla”, si legge nella nota.

    07:03

    Media: ‘Marina Israele, sequestrate 50 navi, a bordo 400 persone in arresto’

    La marina israeliana afferma di aver sequestrato circa 50 imbarcazioni con a bordo 400 attivisti “a centinaia di chilometri dalle coste israeliane” e di aver informato le persone a bordo di essere “in arresto”, secondo i media israeliani. Lo scrive Al-Jazeera su X.

    06:30

    Flotilla: ‘Almeno 22 le navi intercettate al largo di Creta’

    Sono almeno 22 le navi della Global Sumud Flotilla ‘intercettate’ dalla Marina israeliana al largo di Creta. E’ quanto risulta dal ‘tracker’ nautico accessibile dal sito internet degli attivisti. Il dato è aggiornato alle 4:23 del mattino. Sempre secondo lo stesso sito, a quell’ora risultavano 36 imbarcazioni ancora ‘in navigazione’. La mappa mostra le navi intercettate a ovest dell’isola greca di Creta. Quelle ancora in navigazione sembrano puntare verso la costa meridionale di Creta. Due imbarcazioni invece appaiono in rotta verso nord, in direzione della Grecia continentale.    

    06:19

    Portavoce Flotilla: ‘Illegale l’attacco d’Israele, chi tace adesso è complice’

    “Si tratta di un vero e proprio attacco contro civili in acque internazionali. Imbarcazioni civili disarmate, a centinaia di chilometri da Israele, vengono circondate e minacciate con le armi”. Lo ha dichiarato ad Al Jazeera Gur Tsabar, addetto stampa della Global Sumud Flotilla, secondo cui l’attacco israeliano al convoglio umanitario diretto a Gaza è illegale secondo il diritto internazionale. “Israele non ha giurisdizione in queste acque. Intercettare o abbordare queste imbarcazioni equivarrebbe a una detenzione illegale, potenzialmente un rapimento in alto mare”, ha aggiunto. Tsabar ha esortato i governi di tutto il mondo ad agire immediatamente. “Ogni governo ha l’obbligo di proteggere gli oltre 400 civili a bordo e di rispettare il diritto internazionale. Il silenzio in questo momento equivale a una totale complicità”, ha affermato. “È necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza della flottiglia e per assicurare che possiamo continuare ad aprire il corridoio umanitario verso Gaza”.

    03:07

    Global Sumud Flotilla: ‘Civili rapiti in mezzo al Mediterraneo, è pirateria

    “Le azioni di Israele di questa sera segnano una escalation pericolosa e senza precedenti: il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Sia chiaro di cosa si tratta. Si tratta di pirateria”. Così, in una nota diffusa nella notte, la Global Sumud Flotilla. “Si tratta del sequestro illegale di esseri umani in alto mare vicino a Creta – aggiunge – un’affermazione secondo cui Israele può operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire conseguenze. Chiediamo che i responsabili vengano chiamati a rispondere delle proprie azioni”.

    02:11

    Global Sumud Flotilla diffonde video con soldato che sale a bordo

    La Global Sumud Flotilla ha diffuso nella notte tramite il suo canale Telegram un video che sembra mostrare l’abbordaggio di una delle barche da parte della Marina israeliana. Nel video – che porta l’indicazione delle 2:01 di notte – si vede l’equipaggio di una delle barche con le mani alzate o sopra la testa. Da fuori campo si sente gridare degli ordini, in lingua inglese: “Quanti siete a bordo? Nessuno si muova”. L’equipaggio non risponde, qualcuno riprende con il telefonino. Negli ultimi secondi del video si vede un militare armato che, dalla destra dell’inquadratura, sale a bordo.

    01:20

    Global Sumud Flotilla: ‘I governi ci proteggano, Israele viola diritto’

    “I governi devono agire ora per proteggere la Flotilla e ritenere Israele responsabile di queste flagranti violazioni del diritto internazionale e del genocidio in corso contro il popolo palestinese”. Così la Global Sumud Flotilla in un comunicato diffuso su Telegram. “Imbarcazioni militari israeliane hanno illegalmente circondato la flottiglia in acque internazionali, minacciando rapimenti e violenze – è spiegato – Le comunicazioni con 11 imbarcazioni sono state interrotte e i media israeliani affermano che 7 imbarcazioni sono state intercettate”. La Global Sumud Flotilla ha inoltre diffuso sempre tramite il canale Telegram la comunicazione radio dalla Marina israeliana prima dell’intercettazione: “I tentativi di violare il blocco marittimo di sicurezza sulla Striscia di Gaza costituiscono una violazione del diritto internazionale – afferma la voce alla radio – Se desiderate consegnare aiuti umanitari a Gaza, potete farlo attraverso canali stabiliti e riconosciuti. Vi preghiamo di cambiare rotta e tornare al porto di partenza. Se trasportate aiuti umanitari, potete proseguire fino al porto di Ashdod, dove gli aiuti saranno sottoposti a controlli di sicurezza e successivamente trasferiti nella Striscia di Gaza”.

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