Israele e Stati Uniti attaccano l’Iran.Teheran risponde all’offensiva. Allarme in tutto il Golfo

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    Punti chiave

    IL PUNTO ALLE 11

    Un “attacco preventivo” per “rimuovere le minacce allo Stato”. Israele annuncia così, di primo mattino, l’avvio delle ostilità contro l’Iran. Un attacco condotto insieme agli Stati Uniti, da dove il presidente Donald Trump lancia il suo avvertimento: Teheran “non avrà il nucleare”, le Guardie Rivoluzionarie depongano le armi o affronteranno una “morte certa”. Una mossa che scatena l’immediata risposta di Teheran, da dove, nel giro di poche ore, parte il lancio di missili alla volta di Israele mentre esplosioni vengono segnalate in tutta la regione: dal Bahrain, sede di una base Usa, agli Emirati e al Qatar. E’ il ministro degli esteri dello Stato ebraico ad annunciare l’inizio dell’operazione, denominata ‘Il ruggito del leone’ da Israele e ‘Furia epica’ dall’America: “Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato”, spiega Israel Katz preannunciando la possibile risposta con “un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell’immediato futuro”. Israele ordina la chiusura dello spazio aereo, rafforza il confine con il Libano e richiama in servizio i riservisti. Per la prima volta dopo mesi vengono attivate le sirene d’allarme in tutto Israele, da Tel Aviv alla Cisgiordania, dal Golan alla Galilea.

    L’attacco ad almeno 30 obiettivi è condotto insieme agli Stati Uniti, che fanno partire decine di raid – secondo quanto riporta il New York Times citando un funzionario americano – dalle proprie basi in Medio Oriente e dalle portaerei. Gli attacchi, riferiscono i media, vengono condotti via aria e via mare. Nel mirino, secondo il Nyt, c’è l’apparato militare iraniano, al di là dei siti nucleari. Secondo i media israeliani e fonti dell’opposizione iraniana uno degli obiettivi è anche la struttura presidenziale iraniana. Alcune aree di Teheran restano senza internet e viene attaccato anche l’aeroporto. La tv israeliana parla di “decine di morti” tra i pasdaran, anche figure chiave. Ma il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, secondo l’agenzia statale Irna, è “rimasto illeso”. Mentre funzionari iraniani fanno sapere che la Guida suprema Khamenei non è Teheran ma è stato trasferito in un luogo sicuro. La risposta di Teheran non si fa attendere. Ufficiali del paese promettono una risposta “schiacciante”.

    L’Idf fa sapere su X che l’Iran ha lanciato missili contro lo Stato ebraico e invita la popolazione a raggiungere i rifugi. Le sirene d’allarme risuonano in varie zone del Paese. I sistemi di difesa aerea israeliani intercettano diversi missili, ma a metà mattina vengono sentite esplosioni a Tel Aviv. Ma esplosioni vengono segnalate anche in altri paesi della regione: esplosioni vengono sentite nel Bahrain, a Abu Dhabi e a Doha.

    Trump, che segue gli eventi dalla sua residenza a Mar-a-Lago, si fa sentire con un video messaggio da 8 minuti su Truth: “L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. “Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l’Iran non abbia il nucleare”, spiega il commander in chief, che rivolgendosi alle Guardie Rivoluzionarie avverte: “Deponete le armi e sarete trattati giustamente con l’immunità totale o affronterete una morte certa”. Ed esorta il popolo iraniano a “prendere il controllo del proprio governo”. Un appello analogo a quello che arriva dal premier israeliano Benjamin Netanyahu che in una nota ringrazia il “grande amico” Trump per la sua “leadership storica”. Abbiamo provato a fare un accordo, ma Teheran ha rifiutato, spiega Trump. Lo conferma anche il mediatore dell’Oman, reduce dell’ultimo round di colloqui di giovedì a Ginevra: l’Iran aveva accettato di non accumulare mai uranio arricchito, spiega il ministro degli esteri Badr Albusaidi, ma si era rifiutato di discutere altre richieste americane, dalla gittata dei missili balistici al sostegno agli alleati nella regione, tra cui Hamas, Hezbollah e gli Houthi.

    Secondo il New York Times, che cita funzionari dell’amministrazione, l’attacco sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani. Anche secondo la Cnn gli Usa stanno pianificando attacchi per diversi giorni. Visto l’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, la presidente del consiglio Giorgia Meloni convoca una riunione telefonica del governo. Il ministro degli esteri Antonio Tajani fa sapere che segue gli sviluppi della situazione “in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran e Tel Aviv” e convoca una riunione alla Farnesina. Per ora, si fa sapere, non ci sono criticità per i connazionali nella regione ma il ministro annuncia che l’Italia è “pronta all’evacuazione” degli italiani rimasti in Iran

    12:21

    Teheran, raid israeliano su una scuola nel sud dell’Iran, 24 morti

    Un attacco israeliano ha colpito una scuola nel sud dell’Iran, provocando 24 morti. Lo riferiscono funzionari locali, aggiornando un primo bilancio che era di 5 studenti morti.

    12:08

    ‘Trump parlerà alla nazione oggi dell’attacco contro l’Iran’

    Donald Trump parlerà alla nazione oggi dell’attacco in Iran. Lo rivela un funzionario americano ad Axios.

    12:06

    Mosca, ‘contro l’Iran un’aggressione immotivata’

    Il ministero degli Esteri russo ha condannato gli attacchi degli Usa e di Israele all’Iran come “un atto di aggressione armata pianificato e immotivato contro uno Stato membro sovrano e indipendente delle Nazioni Unite, in violazione dei principi e delle norme fondamentali del diritto internazionale”.

    11:40

    ‘Comandante Pasdaran e ministro Difesa sarebbero stati uccisi’

    Notizie non ufficiali hanno riportato la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid in Iran.

    11:39

    Pasdaran, lanciata ‘Truth Promise 4’, operazione contro basi Usa

    Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno annunciato che l’Operazione “Truth Promise 4” è stata lanciata “in risposta all’aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano”. Secondo l’annuncio, il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein è stato attaccato con missili e droni, e anche le basi americane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, “oltre ai centri militari e di sicurezza nel cuore di Israele”. È stato riferito che “gli attacchi missilistici delle forze iraniane continuano e informazioni dettagliate saranno pubblicate in seguito”.

    11:28

    Emirati, una vittima nell’attacco dell’Iran a Abu Dhabi

    Un uomo è stato ucciso ad Abu Dhabi negli attacchi iraniani. Lo riferiscono i media statali degli Emirati Arabi Uniti

    11:27

    Teheran, ‘da Usa e Israele nuova aggressione, risponderemo con forza’

    Gli attacchi condotti contro l’Iran da parte di Israele e Usa rappresentano una “rinnovata aggressione”, a cui le forze armate di Teheran “risponderanno con piena forza”: lo si legge in una nota in farsi del ministero degli Esteri iraniano. La nota sottolinea che gli attacchi sono stati sferrati mentre Washington e Teheran erano “impegnate in un processo diplomatico”. “Così come eravamo pronti al negoziato, siamo anche più che pronti a difendere l’Iran in ogni momento”, afferma il comunicato

    10:40

    ‘Base della Quinta Flotta Usa in Bahrein colpita da attacco missilistico’

    La base della Quinta Flotta della Marina Militare americana in Bahrein è stata colpita “da un attacco missilistico”. Lo riferisce un funzionario Usa alla Cnn definendo la situazione come ancora “attiva”.

    10:29

    Media arabi: Bahrein sotto attacco, esplosione a Abu Dhabi. Esplosioni sentite anche a Doha

    Il Bahrein conferma che il Paese è sotto attacco, come riferiscono i media arabi riportando che del fumo si sta alzando dalla zona di Juffair, dove si trova un base Usa. Un’esplosione è stata segnalata ad Abu Dhabi.

    Esplosioni vengono sentite a Doha. Lo rileva un giornalista dell’Afp sul posto.

    10:05

    Soccorsi Israele, nessun missile ha colpito il suolo israeliano. ‘Vettori iraniani intercettati’

    I sistemi di difesa aerea hanno intercettato diversi missili lanciati dall’Iran verso Israele. Il portavoce dei soccorsi del Magen David Adom (Mda) ha dichiarato che non sono pervenute segnalazioni di attacchi missilistici andati a segno sul suolo israeliano. Le squadre di soccorso sono state inviate perche’ diverse persone sono rimaste ferite mentre cercavano rifugio verso le aree protette e altre hanno avuto attacchi di ansia.

    09:20

    Idf, lanciati missili dall’Iran verso Israele. Sirene d’allarme a Tel Aviv

    L’Iran ha lanciato missili verso Israele. Lo annuncia l’Idf su X dopo aver inviato un messaggio alla popolazione di Israele invitandola a raggiungere i rifugi. Suonano le sirene d’allarme a Tel Aviv. Lo constata l’ANSA sul posto.  

    Un’ulteriore ondata di missili è stata lanciata dall’Iran verso Israele. Lo riferisce l’Idf in un messaggio mentre le sirene d’allarme sono risuonate anche in Giordania.

    09:07

    Trump alle Guardie Rivoluzionarie, deponete armi o morte certa

    “Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l’imunità totale o affronterete una morte certa”. Lo ha detto Donald Trump lanciando anche un messaggio “al grande e orgoglioso popolo iraniano: l’ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque”.

    08:51

    Media, ‘Khamenei non è a Teheran’

    Khamenei non è a Teheran. Lo riporta Sky News citando un funzionario iraniano alla Reuters. La Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei non si trova a Teheran ed è stata trasferita in un luogo sicuro, ha riferito il funzionario.

    08:35

    Trump: avviata operazione in Iran, difendiamo gli americani dalle minacce. Distruggeremo i loro missili, non avrà il nucleare

    “Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.

    “Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l’Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane”. Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa “nobile missione”. Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.

    L’Iran non potrà mai avere l’arma nucleare: “Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari”.

    08:12

    Le sirene d’allarme in Israele attivate per la prima volta dopo mesi

    In concomitanza con “l’attacco preventivo” annunciato dal governo israeliano sull’Iran, le sirene d’allarme e l’allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di ”un’allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un’allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele”.

    08:34

    Media, struttura presidenziale iraniana tra gli obiettivi dell’attacco

    Media americani e israeliani riferiscono che quella in corso in Iran è un’operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele. Uno degli obiettivi sarebbe una struttura presidenziale iraniana, secondo media di Israeliane e fonti dell’opposizione iraniana. Le stesse fonti affermano che il leader supremo Ali Khamenei sarebbe stato portato in un luogo sicuro.

    07:55

    Wsj, anche gli Usa stanno attaccando l’Iran

    Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l’Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.

    07:53

    Israele chiude lo spazio aereo, ‘non è necessario stare nei rifugi’

    La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev ha ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano. Un portavoce militare ha reso noto che le sirene scattate erano per allertare la popolazione, ma che al momento non è necessario restare nei rifugi. Inoltre, è stato comunicato che da questa mattina vige un cambiamento nelle linee guida dell’Home Front Command, le linee guida civili. Solo le attività essenziali sono permesse, quindi sono state sospese le attività scolastiche e ogni assembramento, anche nei luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori vitali.

    07:45

    Media, a Teheran esplosioni continue, missili in volo

    “Attacchi missilistici limitati” da parte di Israele sono avvenuti a Teheran: lo riporta l’agenzia Fars, secondo cui sono avvenute “tre esplosioni” nel centro della capitale iraniana, nei pressi di via Pasteur. 

    Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell’est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l’agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.

    Il complesso del Ministero dell’Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l’area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l’ufficio presidenziale.

    07:38

    Katz, Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran

    Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che “Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato”. Di conseguenza, ha aggiunto, “si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell’immediato futuro”. In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz “ha ora firmato un’ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele”, ha comunicato il dicastero.

    In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz “ha ora firmato un’ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele”, ha comunicato il dicastero. (

    07:28

    Sirene d’allarme a Gerusalemme, ‘allerta grave’

    A Gerusalemme sono partite “sirene d’allarme”, attivate per una “allerta estremamente grave” secondo quanto riferito dalle autorità.

    07:23

    +++ FLASH +++ Israele, attacco preventivo all’Iran +++ FLASH +++

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