Punti chiave
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IL PUNTO
L’Iran annuncia la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz in risposta al blocco imposto dagli Stati Uniti, riaccendendo la tensione nell’area strategica per il traffico energetico globale. Teheran ha comunicato intanto la riapertura parziale del proprio spazio aereo, mentre diverse petroliere avevano avviato il transito nello Stretto. La situazione resta altamente instabile, con i nodi legati ai porti iraniani ancora irrisolti. Gli Stati Uniti mantengono la linea del blocco in assenza di un accordo con Teheran. Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti “scioccati” dal post in cui Trump afferma che Washington ha proibito a Israele di bombardare il Libano: lo riportano media americani, secondo i quali Tel Aviv ha chiesto alla Casa Bianca chiarimenti.
14:03
Libano, attaccati caschi blu francesi nel sud del Paese
“Condanno l’aggressione perpetrata oggi contro alcuni membri del battaglione francese dell’Unifil”. Lo dichiara il primo ministro Libanese, Nawaf Salam, in un post pubblicato sul proprio account X. “Ho impartito istruzioni precise affinché venga aperta un’indagine per chiarire le circostanze di tale aggressione e assicurare i responsabili alla giustizia”. “È evidente” – conclude Salam – “che questo comportamento irresponsabile arreca grave danno al Libano e alle sue relazioni con i paesi amici che lo sostengono a livello internazionale”. Un portavoce dell’Unifil ha confermato che un incidente che ha coinvolto i loro caschi blu si è verificato a Ghandouriyeh, nel sud del Libano, affermando che stanno indagando sull’accaduto senza fornire ulteriori dettagli sulla natura dell’attacco o sul numero di vittime.
13:36
Idf, ‘primi raid contro Hezbollah dopo il cessate il fuoco in Libano
L’Idf conferma di aver condotto nelle ultime 24 ore diversi raid nel Libano meridionale contro militanti di Hezbollah che “hanno violato gli accordi di cessate il fuoco”. A riportarlo è The Times of Israel, specificando che si tratta della prima violazione di questo tipo dall’entrata in vigore della tregua nel Paese. Secondo quanto riferito dall’esercito israeliano, le truppe che operano a sud della “Linea Gialla” stabilita dall’Idf “hanno identificato terroristi che hanno violato i patti per il cessate il fuoco e si sono avvicinati alle forze di Tel Aviv da nord della Linea, rappresentando una minaccia immediata”.
13:22
Mojtaba Khamenei: ‘La marina dell’Iran pronta a infliggere amare sconfitte
“Così come i droni dell’Esercito iraniano colpiscono gli Stati Uniti e gli assassini sionisti come un fulmine, anche la sua valorosa marina è pronta a infliggere nuove amare sconfitte ai suoi nemici”. E’ quanto si legge in un messaggio della Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei, diffuso in occasione dell’anniversario della creazione dell’Esercito della Repubblica islamica dell’Iran, il 29 di Farvardin (18 aprile 2026).
13:11
Media, due mercantili segnalano spari mentre tentavano di attraversare Hormuz
Almeno due navi mercantili hanno dichiarato di essere state colpite da colpi d’arma da fuoco mentre tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito da tre fonti della sicurezza marittima e del settore navale a Reuters come riportato sul sito. L’impatto non è stato immediatamente chiaro. Oggi l’Iran ha annullato la breve riapertura dello Stretto di Hormuz, accusando gli Usa di non aver rispettato i propri obblighi previsti dall’accordo. Questo è avvenuto mentre diverse navi avevano iniziato a transitare attraverso la rotta marittima, in quello che sembrava un “primo grande movimento” di navi da inizio guerra.
11:56
Media Iran, Teheran per ora non ha dato l’ok a nuovo round negoziale
L’Iran non ha per ora acconsentito a tenere un nuovo ciclo di colloqui con gli Stati Uniti, il primo dei quali si è tenuto a Islamabad la scorsa settimana, “a causa dell’annuncio del presidente Donald Trump sul blocco marittimo statunitense e delle richieste eccessive avanzate dagli americani, sia durante i recenti colloqui che nei loro messaggi all’Iran”, ha dichiarato sabato l’agenzia Tasnim, affiliata alla Guardia Rivoluzionaria, citando “le rispettive organizzazioni”.
10:25
Iran, Hormuz chiuso nuovamente a causa del blocco Usa
Il comando militare iraniano afferma di aver nuovamente chiuso Hormuz a causa del blocco statunitense.
Il portavoce del comando di Khatamolanbia, Ebrahim Zolfaghari, ha dichiarato che il controllo dello Stretto di Hormuz torna alla situazione precedente e sarà rigorosamente esercitato dalle forze armate iraniane. “La decisione dell’Iran è dovuta alla mancanza di impegno da parte degli Stati Uniti e al loro cosiddetto blocco, che è pirateria e rapina”, ha aggiunto. “Abbiamo acconsentito in buona fede al passaggio di alcune navi mercantili e petroliere attraverso lo Stretto, ma ora l’Iran continuerà a controllare la via navigabile finché gli Stati Uniti non porranno fine al blocco e le navi non potranno circolare liberamente da e verso l’Iran”, ha affermato, secondo quanto riportato dall’agenzia Fars.
09:28
Petroliere attraversano Stretto Hormuz
Un convoglio di petroliere in partenza dal Golfo è in transito nello Stretto di Hormuz. Lo mostrano i dati MarineTraffic citati da Bbc. Si possono osservare diverse imbarcazioni in movimento, tra cui, secondo il sito, navi progettate per il trasporto di petrolio, gas di petrolio liquefatto e prodotti chimici.
08:44
L’Iran riapre parzialmente il suo spazio aereo
L’agenzia per l’aviazione civile iraniana ha annunciato la riapertura parziale dello spazio aereo del Paese.
L’Organizzazione statale per l’aviazione civile ha aggiunto nel proprio comunicato che la ripresa dei voli è stata discussa in seno a un comitato di coordinamento e che questa mattina i voli sono stati ripristinati in alcuni aeroporti del Paese. “Lo spazio aereo nell’Iran orientale è stato riaperto ai voli internazionali. Gli altri aeroporti saranno riaperti gradualmente, in base alla prontezza tecnica e operativa dei settori militari e non militari”, ha aggiunto, secondo quanto riportato dall’Irna.
06:59
Trump, senza un accordo di pace il blocco dei porti iraniani resta
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che manterrà il blocco Usa dei porti iraniani se non verrà raggiunto un accordo di pace con Teheran, aggiungendo che potrebbe non estendere il cessate il fuoco dopo la sua scadenza di mercoledì.
02:20
Usa estendono l’autorizzazione alla vendita di parte del petrolio russo
Gli Stati Uniti estendono fino al 16 maggio la licenza per la consegna e la vendita di petrolio russo caricato sulle navi prima del 17 aprile. Lo ha annunciato il Tesoro americano, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg. La licenza sarebbe dovuta scadere il 17 aprile.
01:10
Iran, richiuderemo lo Stretto se il blocco Usa dei nostri porti continuerà
Teheran chiuderà nuovamente lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti continueranno il blocco dei porti dell’Iran, ha dichiarato oggi il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. “Con il proseguimento del blocco, lo Stretto di Hormuz non rimarrà aperto”, ha scritto Ghalibaf su X aggiungendo che il transito attraverso il canale dipenderà dall’autorizzazione dell’Iran.
00:01
Trump insiste, ‘porteremo l’uranio dell’Iran negli Usa’
Intervenendo ad un evento di Turning Point Usa a Phoenix, Donald Trump ha insistito che l’uranio arricchito iraniano sara’ portato negli Usa, dopo che un portavoce del ministero degli esteri di Teheran ha smentito questa ipotesi. “Lo otterremo intervenendo con l’Iran”, ha detto. “Lo riporteremo a casa negli Stati Uniti molto presto”.
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