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Incendi sul Gargano e in Molise: evacuate spiagge e campeggi, anziani trasferiti da una Rsa

Un vasto incendio è in corso in località Pile Fraballe, zona rurale e periferica nel comune di Peschici (Foggia), nei pressi di Difesa di Manaccora. In fiamme, stando a quanto si apprende dal sindaco Luigi d’Arenzo, un’ampia zona di macchia mediterranea e pini d’Aleppo. Sul posto stanno operando le autobotti dei vigili del fuoco, oltre a personale della protezione civile. L’intervento dei soccorsi avrebbe circoscritto l’incendio che però insiste – sottolinea il primo cittadino – in un’area “che ci preoccupa un po’. È stato già richiesto l’intervento di un mezzo aereo”. La nube di fumo è visibile da diverse decine di chilometri di distanza.

L’incendio divampato nella tarda mattinata, si è esteso fino alla zona di baia Zaiana, stesso tratto della litoranea garganica. Sul posto si sta recando il sindaco Luigi d’Arenzo. “Il vento di oggi sta alimentando le fiamme” spiega il primo cittadino. Sul luogo del rogo in località Pile Fraballe, dove il fuoco sta bruciando macchia mediterranea e pino d’Aleppo, è giunto poco fa un mezzo aereo dei vigili del fuoco con il quale si stanno effettuando lanci d’acqua Nella zona insistono una decina di abitazioni rurali che – rassicura il sindaco – non sarebbero state interessate dalle fiamme. “Siamo in attesa dell’arrivo anche del Canadair da Roma -“, dice d’Arenzo.

A causa dell’incendio sulla litoranea Vieste-Peschici il servizio di trasporto pubblico locale subirà alcune modifiche. Lo annuncia in una nota Ferrovie del Gargano. In particolare, è chiusa la litoranea strada Provinciale 52, con i bus deviati sulla Statale 89. Le corse da Vieste per Peschici e da Peschici per Vieste percorreranno la strada interna (SS 89) fino a un determinato tratto, per poi rientrare sulla litoranea dopo la fermata di Santa Maria, mentre le fermate di Manaccore sono temporaneamente soppresse e non saranno effettuate fino al ripristino delle normali condizioni di viabilità. Le fiamme, a quanto si apprende, stanno interessando anche il territorio di Cagnano Varano, dove – fa sapere Anas – è provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 693 ‘Dei Laghi di Lesina e Varano’ dal km 29,600 al km 27,000.

Vengono evacuati sulle imbarcazioni della guardia costiera i turisti allontanati dalle spiagge. Nel mare mezzi della guardia costiera stanno facendo salire a bordo i turisti lungo la litoranea tra Peschici e Vieste, sul Gargano, dove l’incendio ha raggiunto anche le zone a ridosso del mare. Il Comune di Peschici fa sapere che “è stato aperto l’edificio delle Scuole Elementari in via Montesanto per accogliere tutti coloro che avessero bisogno di assistenza o di un luogo sicuro”.

Ferrovie Gargano: ‘Grande preoccupazione per roghi Baie Zaiana e Manaccora’

“Il Gargano brucia. E con esso rischiano di andare in fumo le attività di tanti operatori nonché le vacanze e le aspettative di centinaia di turisti che hanno scelto il nostro territorio. Le immagini che arrivano dalle Baie Zaiana e di Manaccora raccontano una situazione di grande preoccupazione“. Lo si legge in un post social delle Ferrovie del Gargano, che sta monitorando la situazione anche sotto il profilo della viabilità. “A Manaccora – fa sapere la società di trasporti – è iniziata l’evacuazione della spiaggia mentre l’incendio continua a propagarsi nella pineta circostante. Un plauso va ai nostri partner di navitremiti.com e a tutti gli operatori locali che, con professionalità e tempestività, stanno collaborando alle operazioni di evacuazione per garantire la sicurezza di bagnanti e turisti”. “Sul posto – si legge ancora nel post – sono in azione due Canadair, un elicottero della Protezione Civile e le squadre impegnate nel contenimento delle fiamme”.

Incendi in Basso Molise, evacuati campeggi, chiuse statale e ferrovia

Alcuni incendi stanno interessando la costa del Basso Molise, proprio al confine con il Gargano dove è in corso un vasto rogo. Evacuati i turisti da campeggi e stabilimenti balneari. Ventuno anziani della Rsa Villa San Gerardo sono invece stati trasferiti in chiesa e locali parrocchiali. Chiuse la statale 16 e la ferrovia adriatica. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal forte vento di libeccio, hanno divorato la vegetazione spontanea propagandosi rapidamente verso alcune zone abitate e turistiche creando problemi alla circolazione ferroviaria e stradale a causa delle alte colonne di fumo. Stessa situazione in diverse abitazioni costringendo le famiglie a uscire dalle abitazioni.

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