In tre finiscono in acqua a Venezia, un ragazzo muore annegato

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    Era un migrante maghrebino il 25enne trovato morto annegato in acqua dai sommozzatori dei vigili del fuoco e dai carabinieri stamattina a Venezia. Secondo la ricostruzione dell’episodio, dopo essere caduto in acqua avrebbe gridato aiuto. In suo soccorso è intervenuto un giovane polacco, con un altro connazionale, che hanno cercato di salvare il nordafricano in difficoltà ma senza riuscirci, perché una volta disperso nelle acque del canale ne hanno perso le tracce.

    I passanti e i turisti hanno avvisato i carabinieri e l’Arma lagunare con il nucleo Natanti ha chiesto il supporto dei vigili del fuoco e della squadra dei sommozzatori, che ha perlustrato il canale e recuperato la salma. A un primo esame sul corpo non erano presenti segni di percosse e violenze. L’uomo, con addosso i vestiti ma senza documenti, è stato in seguito identificato come un cittadino del Nordafrica, sui 25 anni, scivolato probabilmente in acqua o caduto dopo aver perso l’equilibrio.

    L’esatta dinamica è in fase di accertamento da parte dei carabinieri: si sono le immagini riprese dalla telecamera della caserma della Guardia di Finanza di campo San Polo. Resta da chiarire la causa e stabilire per esempio se il 25enne stesse poco bene o fosse sotto effetto di alcol prima di mettere un piede in fallo sulla riva e finire in acqua senza avere la forza di rimanere a galla.

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