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‘Il sole protegge dal melanoma’, bufera sul post della nutrizionista

“Una maggiore esposizione solare protegge dal melanoma” mentre “le creme solari aumentano il rischio di tutti i tumori della pelle”. E’ bufera sulle parole di una nota nutrizionista, specializzata in oncologia, pronunciate in un post sui social visualizzato da migliaia di persone in pochissimo tempo. Se i primi a intervenire sono i dermatologi, che parlano di “mistificazione e follia”, a mettere in guardia sono anche l’Istituto superiore di sanità e i medici di famiglia che parlano di “pericolo per la salute pubblica” e puntano il dito contro “un’interpretazione selettiva e priva di contestualizzazione dei numeri”.

Ogni stagione ha la sua fake news e quella che infiamma l’estate ha proprio a che fare con il sole e i rischi collegati. Pubblicato domenica su Facebook e ora bloccato dal social in quanto contenente “Informazioni false” in base del “controllo da parte di fact-checker indipendenti”, il post ha collezionato 621.842 visualizzazioni, 1670 commenti e oltre 12mila like.

L’autrice, Debora Rasio, è una ricercatrice della Sapienza, autrice di diversi libri, nota nella capitale e da tempo presente sui social, che, a supporto della sua tesi richiama un’analisi della coorte UK Biobank, pubblicata nel novembre 2023 su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention.

La Federazione dei medici di medicina generale non lascia cadere la notizia. I dati citati nel video, secondo il vice segretario Pier Luigi Bartoletti, “sono interpretati in modo selettivo e fuori contesto”, di fatto “contraddicono la letteratura scientifica consolidata”. E cita lo studio dell‘Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro che attribuisce l’80% dei melanomi nel mondo nel 2022 (267.000 casi su 332.000) all’esposizione ai raggi ultravioletti. I raggi Uv, spiega, “penetrano nelle cellule cutanee causando mutazioni genetiche, le scottature raddoppiano il rischio, specie se subite in età infantile e il 45% dei decessi per melanoma potrebbe essere prevenuto con adeguate precauzioni”.

Ancor prima era già arrivata la risposta della Società italiana di dermatologia Sidemast: “L’eccessiva e scorretta esposizione solare è il principale fattore di rischio di tumore alla pelle” che va invece protetta con la corretta applicazione di creme solari: “quelle autorizzate sono progettate per agire sulla superficie, senza oltrepassarne gli strati superficiali né determinare un assorbimento sistemico”.

Rincara la dose l’Iss: “Non è vero che le creme solari facciano male e, tantomeno, che siano cancerogene. Non tutte le opinioni hanno lo stesso valore: per tutelare la salute è importante verificare le fonti e affidarsi alle indicazioni scientifiche”.
   

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