Governatore, 6 bagnanti morti e 40 feriti per raid ucraino nel sud della Russia

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    E’ salito a sei morti, tra cui tre bambini, e a 40 feriti il bilancio di un bombardamento di droni ucraini stamane durante il quale i frammenti di un velivolo sono caduti su una spiaggia affollata nel sud della Russia a Gelendzhik. Lo ha riferito Venyamin Kondryatev, il governatore del territorio di Krasnodar, dove si trova la località balneare. “Una tragedia si è consumata a Ghelendzhik. Secondo le prime informazioni, tre persone sono morte nel villaggio di Arkhipo-Osipovka a causa della caduta di detriti di un drone”, ha scritto Kondratyev su Telegram.

    Secondo quanto riferito dal centro regionale di risposta alle emergenze del Terrirorio di Krasnodar, citato dall’emittente Vesti, il bilancio delle vittime dell’attacco di droni ucraini ad Arkhipo-Osipovka, nei pressi di Ghelenzhik, è salito a quattro morti e dieci feriti. “Quanto accaduto oggi – ha scritto il governatore – è un attacco deliberato del regime di Kiev contro la popolazione civile, che non ha alcun legame con le infrastrutture militari. Questo atto terroristico cinico e disumano nei confronti dei bambini non può essere giustificato”.

    Il capo dell’amministrazione russa della Repubblica di Crimea (annessa da Mosca nel 2014) Serghei Aksyonov ha riferito che a seguito di attacchi ucraini avvenuti nelle scorse ore sono morte quattro persone. “Il nemico ha lanciato un altro attacco notturno contro la Repubblica di Crimea. Purtroppo, ci sono state delle vittime: tre civili sono stati uccisi e due feriti”, aveva scritto Aksyonov su Telegram in mattinata. In seguito il governatore russo della penisola contesa ha aggiornato il conteggio delle vittime: “Secondo informazioni aggiornate, un’altra persona è rimasta uccisa a seguito dell’attacco notturno in Crimea”.

     

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