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Gli Stati Uniti sequestrano una nave iraniana. L’ira di Teheran: ‘Droni contro imbarcazioni Usa’ – Liveblog

Punti chiave

IL PUNTO

Negoziato Usa-Iran sulla tregua in Medio Oriente in bilico. Dopo che gli Stati Uniti hanno colpito una nave iraniana per impedire il passaggio dallo Stretto di Hormuz, come rappresaglia droni hanno attaccato navi Usa nella zona, secondo i media del regime degli ayatollah. Il portavoce del ministero degli Esteri ha detto che Teheran non ha ancora deciso se partecipare al nuovo ciclo di colloqui previsto oggi a Islamabad. 

14:45

Media: ‘Secondo fonti pakistane Teheran disponibile a inviare team ai colloqui’

Le autorità iraniane si sono dichiarate disponibili a inviare una delegazione per un secondo round di colloqui a Islamabad questa settimana. Lo scrive l’Ap online citando due funzionari pakistani secondo i quali c’è un cauto ottimismo sulla possibilità che delegazioni sia iraniane che statunitensi possano recarsi a Islamabad. Le fonti hanno aggiunto che il Pakistan non condividerà dettagli sui piani di viaggio di entrambe le parti per motivi di sicurezza, e hanno esortato i media ad evitare speculazioni sulla tempistica dei colloqui, affermando che il processo è ancora in evoluzione.

11:59

Media: ‘Il Pakistan ha detto a Trump che il blocco Usa ostacola colloqui’

Il capo dell’esercito pakistano Asim Munir, che svolge un ruolo fondamentale nei negoziati, avrebbe avuto colloqui con Trump. Durante la telefonata, Munir ha detto a Trump che il blocco statunitense dei porti iraniani rappresentava un ostacolo alla ripresa dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Trump avrebbe detto a Munir che avrebbe preso in considerazione il suo consiglio. Lo scrive Reuters sul sito citando una fonte della sicurezza pachistana. La fonte ha anche affermato che il primo ministro pakistano Shahbaz Sharif aveva contattato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian per chiedergli di inviare una delegazione per dei colloqui in Pakistan, ma Pezeshkian aveva risposto che l’Iran non lo avrebbe fatto finché non fosse stato revocato il blocco.

11:57

Il Cremlino: ‘Con l’Iran non siamo mediatori, ma potremmo contribuire alla pace’

La Russia non è attualmente un mediatore nei negoziati per risolvere il conflitto relativo all’Iran, “ma è pronta a fornire assistenza per raggiungere la pace”. Lo ha dichiarato in un briefing con i media il portavoce presidenziale russo, Dmitrij Peskov. “Al momento, la Russia non è un mediatore nei negoziati. Come è stato ripetutamente affermato a vari livelli, siamo certamente pronti a fornire tutta l’assistenza necessaria per raggiungere una soluzione pacifica e un accordo adeguato”, ha dichiarato Peskov, citato dall’agenzia Interfax.

10:04

Madrid: ‘Non parteciperemo ad alcuna operazione militare ad Hormuz’

“Non parteciperemo ad alcuna operazione militare nello stretto di Hormuz”: lo ha detto il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, in un’intervista alla radio statale Rne. Nella guerra fra Stati Uniti e Israele contro Iran, a 48 ore dalla fine della tregua e con il traffico marittimo sospeso per le operazioni incrociate, Albares ha segnalato: “Quello che vorremmo è che a un certo punto Hormuz torni a essere quello che era, e su questo non deve esserci alcun cambiamento: deve tornare a essere uno stretto con un passaggio libero, sicuro, gratuito per qualunque nave senza discriminazioni”. “Se un giorno ci dovesse essere, una volta terminata la guerra, una verifica” da parte di missioni di Paesi come quelli riuniti nella coalizione dei cosidetti Volenterosi, “dovrebbe essere svolta sotto l’egida dell’Onu”, ha aggiunto il capo della diplomazia iberica. Albares ha riconosciuto che allo stato sono “aumentate le tensioni militari” fra Iran e Stati Uniti: “Questo è lo scenario che vogliamo evitare, quello dell’escalation. Invito Iran ad andare a Islamabad e andare a negoziare”, ha esortato.

10:00

Teheran: ‘Non abbiamo ancora deciso se partecipare ai colloqui’

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha dichiarato che l’Iran non ha ancora deciso se partecipare al nuovo ciclo di colloqui con gli Stati Uniti.

09:35

Gli Usa diffondono il video dei marines che salgono sulla nave iraniana

Un filmato notturno del Comando Centrale degli Stati Uniti mostra i marine statunitensi della Uss Tripoli che si avvicinano alla nave Touska, battente bandiera iraniana, sequestrata ieri nel Golfo dell’Oman. Il video, pubblicato da Cnn, mostra elicotteri che sorvolano la nave mercantile e coni container metallici sottostanti, con una persona che si cala verso di essi tramite una corda. I Marines hanno abbordato la nave e sono saliti a bordo della Touska dopo che il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance ha disattivato il sistema di propulsione dell’imbarcazione, in quanto “non aveva ottemperato ai ripetuti avvertimenti delle forze statunitensi per un periodo di sei ore”, ha aggiunto il Centcom.

09:27

Teheran: ‘Se ci saranno segnali positivi, potremmo andare a Islamabad’

Ebrahim Azizi, presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento iraniano, apre in un’intervista a Al Jazeera alla presenza iraniana ai colloqui a Islamabad ma a certe condizioni. L’Iran, afferma, ha deciso di proseguire i colloqui con gli Stati Uniti, ma ciò “non significa negoziare a qualsiasi costo” né accettare “qualsiasi approccio adottato dall’altra parte”. L’Iran ha fissato delle linee rosse, e queste “devono essere rispettate”, ha affermato. Alla domanda se l’Iran invierà una delegazione a Islamabad, Aziz ha risposto che dipende dal fatto che Teheran riceva o meno “segnali positivi”.

09:18

Pezeshkian: ‘Utilizzare ogni via diplomatica per ridurre le tensioni’

Il presidente iraniano Pezeshkian tenta di allentare le tensioni dopo l’escalation del fine settimana tra Stati Uniti e Iran. “La guerra non è nell’interesse di nessuno e, pur resistendo alle minacce, ogni via razionale e diplomatica dovrebbe essere percorsa per ridurre le tensioni”, ha affermato, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale Irna. Il presidente iraniano ha pero aggiunto che “la diffidenza verso il nemico e la vigilanza nelle interazioni sono una necessità innegabile”.

09:04

Media Iran: ‘Droni iraniani hanno attaccato navi Usa’

“I terroristi americani poche ore fa hanno attaccato una nave portacontainer iraniana di nome Touska, che era diretta in Iran provenendo dalla Cina, nel Golfo di Oman. Dopo l’attacco degli americani, le forze iraniane hanno a loro volta attaccato con droni alcune navi militari americane. L’Iran risponderà a qualsiasi azione degli americani con la dovuta rappresaglia”. Lo scrive l’agenzia iraniana Tasnim.

07:17

Iran: ‘Reagiremo presto al blocco della nostra nave’

L’Iran promette di “rispondere presto” al sequestro da parte degli Usa di una nave cargo che stava tentando di forzare il blocco nel Golfo dell’Oman. “Le forze armate della Repubblica islamica d’Iran reagiranno presto e adotteranno le misure di ritorsione contro quest’atto di pirateria armate e contro i militari americani”, scrive su Telegram il portavoce dello Stato maggiore di Teheran accusando gli Usa di aver “violato il cessate il fuoco”.

01:20

Il petrolio corre con il sequestro Usa di una nave iraniana, +7,3%

Il petrolio corre con la chiusura dello Stretto di Hormuz e il sequestro da parte degli Stati Uniti di una nave iraniana. Il Brent sale del 7,3% a 96,94 dollari al barile.

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