Berlino piomba nel terrore al termine di una giornata festosa caratterizzata dalle celebrazioni del Gay Pride con tanto di concerti, sfilate e musica. Festeggiamenti bruscamente interrotti in serata intorno alle 22, quando un minivan bianco è stato visto entrare nel parco cittadino di Tiergarten e investire la folla che si era radunata al suo interno, causando, la morte di una donna. Sono 29 le persone rimaste ferite. Il governo ha affermato che il sospettato ha usato un van per investire la folla e poi ha usato un coltello o “un altro strumento contundente” per aggredire i passanti, causando gravi ferite.
C’è un sospettato, è ricercato: 21 anni, uscito a maggio dal riformatorio, sarebbe noto alle autorità e legato ad “ambienti islamisti”. La polizia ha eseguito la perquisizione di un appartamento a Schoeneberg, ma lo ha trovato vuoto. Secondo la Bild, la polizia ha specificato che il sospettato si chiama Abdul Ballout e sarebbe un sostenitore dello Stato Islamico.
Secondo le informazioni fornite dall’emittente tedesca Rbb, c’è stato già un arresto. Si tratterebbe di un uomo di nazionalità iraniana. La polizia ritiene che fosse a bordo del furgone che ha investito la folla.
Abdul Ballout è fuggito a piedi dopo che il furgone bianco, dopo aver travolto la gente, si è schiantato contro un albero.
La polizia di Berlino ha pubblicato una foto segnaletica anche se potrebbero esserci altri suoi complici in fuga, forse autori di altri ferimenti. L’uomo identificato ha corporatura snella e capelli neri. Indossava una felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi. In un bollettino diramato dalla polizia della capitale tedesca alla 07.05, citato dalla Bbc, “si ritiene che una o più persone siano poi fuggite dal veicolo” e che “diverse persone siano state ferite con armi da taglio”.
La polizia mette in guardia affermando che è “armato e pericoloso”. La Procura generale tedesca e l’Ufficio criminale regionale di Berlino stanno indagando “per sospetto attentato”. Non è ancora chiaro se si tratti di un singolo autore o se vi siano complici. Secondo la polizia, i testimoni hanno fornito dichiarazioni contrastanti riguardo al numero degli autori, uno o più. L’eventuale uso di un’arma da taglio è oggetto di accertamenti da parte della polizia, ma non è stato ancora confermato.
La polizia spera di ricevere segnalazioni dalla popolazione e ha creato a tal fine un portale dedicato. Immediata la decisione degli organizzatori del Christopher Street Day (Csd), una delle più grandi sfilate Lgbtq+ in Europa, che hanno annullato l’evento, chiedendo ai partecipanti di “tornare a casa”. Il sindaco di Berlino Kai Wegner ha parlato di un “attacco alla nostra società libera e aperta al mondo. Berlino è la città della libertà – e oggi la nostra libertà è stata attaccata nel modo più terribile”. “Lavoreremo con particolare determinazione per indagare a fondo su questo atto abominevole e garantire che venga punito” ha affermato il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Ieri centinaia di migliaia di persone hanno partecipato al Christopher Street Day di Berlino sotto lo slogan “Haltung ist hot” (Prendere posizione è “hot”). Le manifestazioni annuali del Csd commemorano il 28 giugno 1969, quando la polizia fece irruzione nello “Stonewall Inn”, un bar gay di New York. Seguirono giorni di scontri con gli attivisti: eventi ampiamente considerati la nascita del moderno movimento per i diritti di gay e lesbiche. La capitale tedesca è ancora scossa dall’accoltellamento di un turista spagnolo presso il vicino Memoriale dell’Olocausto avvenuto nel febbraio del 2025, appena due giorni prima delle elezioni parlamentari. All’inizio di marzo, un giovane siriano è stato condannato a 13 anni di carcere per l’aggressione – una delle tante compiute in particolare da stranieri – che ha alimentato l’ascesa dell’estrema destra tedesca.
Merz, l’attentato di Berlino ‘è un attacco alla nostra società’
“Che atto abominevole a Berlino!”, ha scritto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, su X. “Centinaia di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo stavano festeggiando pacificamente in occasione del Christopher Street Day. Volevano che ci trattassimo con rispetto e tolleranza. Questo è un attacco alla nostra società”, ha proseguito. “Siamo aperti e amanti della libertà – e questo lo preserviamo e lo difendiamo. Il fatto sarà chiarito e perseguito con tutta la severità”, ha aggiunto.
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