Da qualche giorno Fedez è tornato a casa, dopo la nuova corsa in ospedale per problemi gastrointestinali (nel 2022 fu operato per un tumore al pancreas, per poi essere nuovamente ricoverato in altre due occasioni nel 2023 e nel 2024). Le condizioni del rapper non sono critiche, ma ora deve fermarsi: i progetti per l’estate e per l’autunno devono essere rimandati a data da destinarsi. A saltare sono alcuni dj set in programma in agosto e l’atteso appuntamento per il 25 settembre al Forum di Assago.
“Il mio corpo ha alzato la mano per l’ennesima volta e mi ha detto ‘fermati’. Ora a dirmelo ci sono anche i medici, ed è quello che farò. Ma senza sconforto, anzi. Mi sento ancora una volta fortunato ad esser sotto questo cielo. Rifaremo insieme tutto ciò che sarò costretto a sospendere”, ha scritto sulle sue pagine social, e si percepisce il retrogusto amaro in parole che Fedez non avrebbe voluto scrivere. In un altro post, infatti, ha poi aggiunto: “Mi costa scrivere le prossime righe, purtroppo non riuscirò a spiegare a parole cosa significasse per me il concerto di settembre al Forum, avrei voluto arrivare con un disco nuovo, stavo lavorando giorno e notte per una cosa per me bella. Avevo voglia di fare qualcosa di speciale per chiunque avesse voluto esserci. Non so il perché di questa salita e anche ora mentre scrivo ho la tentazione di mandare tutto a fanculo e dire ci vediamo a settembre qualsiasi cosa capiti. Poi c’è la realtà, un corpo che da anni mi sto urlando pietà e che continuamente metto alla prova senza mai rallentare, ora non posso più dare la precedenza ai sogni, anche se fa male, sarei più irresponsabile di quello che già non sono stato durante questa porzione di esistenza”. Parole che lasciano trasparire un dolore profondo, nonostante Fedez sia diventato padre per la terza volta solo pochi giorni fa con la nascita di Edoardo Lupo, avuto dalla compagna Giulia Honegger.
“Arrivo da due esperienze a Sanremo che mi hanno dato tantissimo, ma hanno chiesto tanto in termini fisici per uno che il peso di quel palco lo sente tutto e cerca di reggerlo con tutte le forze che ha in corpo consapevole di non essere un fuoriclasse. Poi c’è tutto il resto. Vorrei poter dire di essere arrivato a quel maledetto traguardo della mia vita in cui i giudizi non mi trapassino la carne da parte a parte eppure non è ancora cosi del tutto. Osservo un mondo che corre sempre più veloce ed essere costretto a non doverlo più rincorrere da un lato fo male, da un altro suona come una liberazione”, aggiunge. Poi la considerazione che “a volte non ci pensiamo, ma l’unico bene prezioso che veramente abbiamo è il tempo, spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo”. A farlo riflettere anche i giorni di ricovero: “Quando sei in ospedale aspettando l’ultima trasfusione di sangue ti senti vacillare, pensi che il tuo tempo stia per finire o giù di lì. Proprio mentre sta iniziando un’altra vita, quella di tuo figlio piccolo. In questi giorni, la paura di non poter riabbracciare le persone a me più care, i miei figli, mi ha fatto vedere il cielo in un altro modo. Un’altra volta ancora. Non è cosa guardi, ma quello che vedi”. Ora dunque un periodo di riposo e di cure, con la sospensione dell’attività live di Fedez prevista nei mesi di agosto e settembre. Annullati i dj set ad Adrano (CT), Marina di Ragusa, Serradifalco (CL), Gioia Tauro (RC), Gallipoli (LE), Avellino, Celano (AQ), Velletri (RM), Decimomannu (CA). E sospeso per ora il concerto CAsa 360°, previsto per il 25 settembre 2026 all’Unipol Forum di Assago.
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