F1: Hamilton trionfa a Barcellona, prima vittoria con la Ferrari CLASSIFICHE

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    Già ieri aveva fatto capire che se lo sentiva, Lewis Hamilton, che il momento forse era arrivato, che dopo tanto penare e rincorrere avrebbe vinto al volante della Ferrari.

    Ed oggi a Barcellona è successo davvero: la sua SF-26 n.44 ha tagliato per prima il traguardo spezzando un tabù che durava da quasi due anni per la Scuderia e anche per il pilota, finalmente a segno inoltre dopo ben 31 tentativi con la Rossa.

    Numeri che dicono molto sul significato di questo trionfo ma non abbastanza sull’emozione che ha scatenato nel britannico, tra pure lacrime di gioia e infiniti ringraziamenti al team che gli ha permesso di “realizzare un sogno”. “Mi chiedevo sempre come sarebbe stato vincere con quella macchina e ora è successo, lo so. E ho anche i migliori tifosi che uno possa desiderare”, ha detto mentre una marea rossa circondava il palco, quasi trasformando il Montmelò in una succursale di Monza.

    E dal primo fan, il presidente della Ferrari, John Elkann, sono arrivati calorosi complimenti: “Bravo Lewis per la tua prima, grande vittoria con Ferrari: un momento emozionante e un risultato molto importante, che appartiene a tutta la squadra e a tutti i nostri tifosi”. Il re del giorno è lui, sir Lewis Hamilton, ma il settimo Gp della stagione ha proposto tante altre storie, importanti anche in chiave mondiale; in primis il ritiro a pochi giri dalla fine di Kimi Antonelli, quando era secondo, che ha permesso al rivale George Russell di salire sul podio davanti a Lando Norris con la McLaren. E c’è stato anche il ritiro, sempre nel finale, di Charles Leclerc, sfortunata chiusura di un altro fine settimana da dimenticare per il monegasco, fresco di rinnovo del contratto con Maranello. L’inatteso stop della W17 stavolta ha penalizzato Antonelli, reduce da cinque successi consecutivi e era pronto a prendersi un altro risultato importante per la classifica, dove comunque resta leader con 156 punti, +41 su Hamilton e +50 su Russell. Leclerc resta quarto (75) ma viene avvicinato da Norris (73).

    Nel campionato costruttori, la Ferrari si avvicina alla Mercedes, ma il distacco resta di 72 punti. Il Gp di Barcellona ha dato una scossa ad una situazione che sembrava cristallizzata e lo stesso Hamilton vede che qualcosa può succedere nei lunghi mesi che mancano alla fine della stagione. “Non è finita, questo è sicuro – ha detto parlando del titolo -. C’è ancora molta, molta strada da fare e la Mercedes ha ancora un ottimo passo, ma continueremo a lavorare e a cercare di colmare il divario”. Ieri Hamilton aveva strappato un ottimo secondo posto in griglia tra le due Mercedes di Russell, in pole, e Antonelli. Oggi un pizzico di fortuna lo ha aiutato, quando a due terzi di gara un guasto alla Aston Martin di Fernando Alonso ha portato all’intervento della virtual safety car.

    L’inglese era in testa davanti alle Mercedes e ha potuto fermarsi per il terzo pit stop previsto dalla strategia Ferrari e mantenere così il comando. Con pneumatici leggermente più freschi di Russell e Antonelli, Hamilton ha aumentato costantemente il suo vantaggio. Alle sue spalle, nel finale Antonelli ha attaccato e superato Russell, ma poco dopo un problema, probabilmente alla parte elettrica, lo ha messo fuori gioco. “Abbiamo un problema di affidabilità – ha detto Kimi, tra i primi ad abbracciare Hamilton -. Il problema che aveva avuto da George è lo stesso mio di oggi. La Ferrari magari ha qualcosa in meno sul piano della velocità, ma è molto solida”. Parole che forse non sottoscriverebbe Leclerc, costretto al ritiro nel finale di una gara cominciata male per la decima posizione in griglia dopo l’incidente di ieri e finita peggio, quando comunque il podio era ben lontano. “Sono deluso, ma bisogna resettare e ripartire dall’Austria”, ha detto, consolato in parte da Frederic Vasseur, secondo il quale quanto avvenuto oggi “non è stata colpa sua, ma un problema di affidabilità. La cosa positiva è che aveva un ottimo passo”. Il team principal ha poi sottolineato la “giornata fantastica per Hamilton e per tutto il team. Stiamo spingendo molto e questo è il modo giusto per ripagare la squadra”. Una squadra cui ha dedicato quasi parole d’amore lo stesso Hamilton già dall’abitacolo: “Forza Ferrari. Mi avete aiutato tantissimo a realizzare questo sogno e a ricordare chi sono, non so come ringraziarvi”.

    CLASSIFICHE

    Ordine d’arrivo del Gran premio di Barcellona.
    1. Lewis Hamilton (Ferrari)
    2. George Russell (Mercedes) a 19″561
    3. Lando Norris (McLaren) a 23″719
    4. Max Verstappen (Red Bull) a 40″497
    5. Oscar Piastri (McLaren) a 58″661
    6. Isack Hadjar (Red Bull) a 1 giro
    7. Pierre Gasly (Alpine) a 1 giro
    8. Franco Colapinto (Alpine) a 1 giro
    9. Liam Lawson (Racing Bulls) a 1 giro
    10. Arvid Lindblad (Racing Bulls) a 1 giro
    11. Gabriel Bortoleto (Audi) a 2 giri
    12. Carlos Sainz Jr (Williams) a 2 giri
    13. Estéban Ocon (Haas) a 2 giri
    14. Sergio Perez (Cadillac) a 3 giri

    Ritirati:
    Charles Leclerc (Ferrari)
    Kimi Antonelli (Mercedes)
    Oliver Bearman (Haas)
    Alexander Albon (Williams)
    Fernando Alonso (Aston Martin)
    Nico Hulkenberg (Audi)
    Valtteri Bottas (Cadillac)
    Lance Stroll (Aston Martin)

    Classifica piloti:
    1. Kimi Antonelli 156
    2. Lewis Hamilton 115
    3. George Russell 106
    4. Charles Leclerc 75
    5. Lando Norris 73
    6. Oscar Piastri 68
    7. Max Verstappen 55
    8. Pierre Gasly 41
    9. Isack Hadjar 34
    10. Liam Lawson 26

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