Il sogno è ripetere il doppio successo di due settimane fa che ha fatto impazzire l’Italia quando Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio di F1 in Cina e Jannik Sinner poche ora dopo ha conquistato il Masters 1000 ad Indian Wells. I due, va detto, ce la stanno mettendo tutta. Il tennista è in finale a Miami; mentre il 19enne bolognese conquista la pole, la seconda in carriera e anche consecutiva, nel Gp del Giappone.
Il giovane pilota della Mercedes compie l’ennesima impresa facendo segnare il miglior tempo sul circuito di Suzuka, infliggendo ben 3 decimi al compagno di squadra George Russell. Un giro da favola, unico sotto l’1’29 (1’28”778), senza errori e velocissimo nel tratto finale. Terzo posto per la McLaren di Oscar Piastri, mentre le Ferrari si devono accontentare del quarto posto di Charles Leclerc e del sesto di Lewis Hamilton: a dividerli la seconda McLaren di Lando Norris con il quinto tempo.
Clamorosa eliminazione, invece, di Max Verstappen con la Red Bull nella Q2: il pluricampione del mondo partirà undicesimo anche alle spalle del compagno di squadra Isack Hadjar qualificatosi ottavo. E’ la sua peggior qualifica con la scuderia austriaca. “La macchina era imprevedibile, scivolava tanto. Pensavamo di essere migliorati nelle terze prove libere, ma invece siamo peggiorati”, ha commentato l’olandese.
Di tutt’altro umore Antonelli. “La pole? Sono un pochino più tranquillo ma avrò comunque le farfalle allo stomaco. Domani speriamo di essere primi in curva 1 e di fare un buon passo”, ha detto l’italiano nei box dopo la pole. “Cosa è cambiato dopo la vittoria in Cina? Sicuramente ho appreso qualcosa sulla partenza. In Cina non avevo fatto una partenza decente fino quel punto”. “La pole di oggi è stata più bella perché mi sono sentito meglio in macchina. Il primo run non è stato dei migliori però alla fine mi sono adattato ed sono riuscito ad avere un buon ritmo. C’è ancora da migliorare ma siamo sulla strada giusta”, ha concluso.
Non la pensa così Russell che parla di “un disastro in qualifica” ed evidentemente sente più pressione per le prestazioni del giovane compagno. La Ferrari spera di fare meglio in gara. “Saremo in una situazione migliore rispetto alla McLaren ma credo che sia oggettivamente difficile raggiungere le Mercedes”, ha ammesso Charles Leclerc. Il monegasco ha un ritardo di oltre sei decimi (+0″627).
Negativo il commento di Lewis Hamilton (+0″789): “Non è soltanto una questione di motore. Non sarebbe giusto dare la colpa al motore. Anche nelle curve più lente siamo indietro – ha spiegato il campione britannico – C’è un divario enorme rispetto alle Mercedes”.
“Per la gara tutto è aperto – ha sottolineato il team principal Frederic Vasseur – Bisogna gestire meglio le gomme nel giro secco. Il passo gara è buono, quindi per domani tutto è aperto. Soddisfatto dell’inizio stagione? No perché abbiamo un deficit nei confronti della Mercedes ma è anche vero che non siamo troppo lontani. E poi da Miami inizierà un altro tipo di campionato”.
Segni di miglioramento dalla Alpine. Pierre Gasly chiude con il settimo tempo e precede, come detto, la Red Bull di Isack Hadjar. Ottavo tempo per il brasiliano Gabriel Bortoleto con la Audi davanti ad Arvin Lindblad al volante della RB Team. In sesta fila Verstappen dovrà stare attento alla Haas di Esteban Ocon. Alle loro spalle Niko Hulkenberg con l’Audi e Liam Lawson con la seconda RB Team. Solo quindicesimo Franco Colapinto con la seconda Alpine. Deludono ancora le Williams con Carlos Sainz sedicesimo davanti al compagno di squadra Alexander Albon. Diciottesimo Oliver Bearman (Haas) davanti alle Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas. Ultima fila per le Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll.
Griglia di partenza del Gp
Griglia di partenza del Gran Premio del Giappone di Formula 1, in programma domani.
1a fila: Kimi Antonelli (Mercedes) George Russell (Mercedes)
2a fila: Oscar Piastri (McLaren) Charles Leclerc (Ferrari)
3a fila: Lando Norris (McLaren) Lewis Hamilton (Ferrari)
4a fila: Pierre Gasly (Alpine) Isack Hadjar (Red Bull Racing)
5a fila: Gabriel Bortoleto (Audi) Arvid Lindbland (Racing Bulls)
6a fila: Max Verstappen (Red Bull) Esteban Ocon (Haas)
7a fila: Nico Hulkenberg (Audi) Liam Lawson (Racing Bulls)
8a fila: Franco Colapinto (Alpine) Carlos Sainz (Williams)
9a fila: Alexander Albon (Williams) Oliver Bearman (Haas)
10a fila: Sergio Perez (Cadillac) Valtteri Bottas (Cadillac)
11 fila: Fernando Alonso (Aston Martin)
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