Europa bollente, 212 morti in Spagna. E Parigi vieta gli alcolici

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    Massima attenzione sui grandi eventi, con la necessità per gli organizzatori di adottare misure di prevenzione, percorsi dedicati nei pronto soccorso per trattare malori da afa e disidratazione. E puntare sulla medicina del territorio, inclusi i medici di famiglia, per ridurre gli accessi in ospedale. Sono le misure previste dalla circolare del ministero della Salute diramata oggi per far fronte all’eccezionale ondata di calore proveniente dal Nord Africa che investe l’Italia ma che sta mettendo sotto scacco tutta l’Europa: dalla Francia alla Spagna, dalla Germania all’Inghilterra, si registrano centinaia di vittime, temperature del suolo vicine ai 50 gradi, udienze nei tribunali sospese, scuole chiuse.

    E a Parigi il prefetto ha preso una drastica misura: lo stop del consumo e di vendita di alcolici. “Stiamo raggiungendo un punto di saturazione degli ospedali”, ha detto In Italia la situazione si fa di giorno in giorno più pesante in vista del picco previsto tra domenica e lunedì, quando si supereranno i 40 gradi, con 18 città da bollino rosso domani e sabato (oggi sono 17). Ma il ministro della Salute Orazio Schillaci rassicura: “La situazione oggi è sotto controllo, stiamo monitorando con grande attenzione soprattutto le persone più fragili: gli anziani, le donne in gravidanza e i bambini”. Proprio per fronte all’emergenza si è riunita la cabina di regia prevista dal Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo. Il numero di pubblica utilità 1500 ha già ricevuto oltre 300 chiamate e il ministero punta anche su una campagna informativa, anche via social, con un decalogo ad hoc. Tra le indicazioni alle Regioni, il potenziamento delle misure da mettere in campo in occasione di concerti e manifestazioni estive che richiamano grandi masse. Per gestire le emergenze sul territorio, riducendo così gli accessi impropri al pronto soccorso e i ricoveri, l’indicazione è quella di potenziare la rete di medici di famiglia, guardie mediche e Case di Comunità. Sarà, inoltre, sperimentato anche un sistema di sorveglianza pilota degli accessi ai Centri di salute mentale. Intanto, dopo i tilt e le interruzioni di corrente elettrica dei giorni scorsi, si moltiplicano i disagi.

    Un treno regionale

    Come quelli dei 200 passeggeri, tra cui diversi bambini, a bordo del treno regionale rimasto bloccato per circa tre ore e senza aria condizionata fra la stazione di Lambrate e la stazione centrale di Milano. Solo tra i lavoratori italiani sono a rischio caldo 1,5 milioni di persone, secondo un’analisi di Greenpeace Italia e Cgil. E mentre il sindacato denuncia il superlavoro dei corrieri di Amazon per le consegne a domicilio, a Palermo, per l’emergenza caldo, sono state sospese le udienze in Tribunale fino al 29 giugno. Tra le città più calde Firenze, che dovrebbe registrare sabato l’ottavo giorno consecutivo di bollino rosso, e Pescara il sesto. Agli Uffizi, il clima è migliorato dopo gli interventi sul sistema di condizionamento ed è stata riattivata la biglietteria. Mentre il terzo e il quarto piano della Casa di Giulietta a Verona chiuderanno al pubblico da domani. Va anche peggio in altri Paesi europei.

    In Francia un altro bambino di 3 anni è morto chiuso in auto ed è di cinquanta feriti il bilancio dei tuffi dal Canal Saint-Martin, il celebre canale parigino aperto alla balneazione per ovviare al caldo estremo. Sempre nel Paese transalpino 3.500 scuole sono rimaste chiuse e aumenta a tre il numero di reattori nucleari fermati a causa del caldo. E sempre le temperature sono collegabili a 212 decessi avvenuti in Spagna tra domenica e mercoledì. In Germania in alcune località le temperature superano i 40 gradi. Seconda giornata di allerta rossa in Gran Bretagna dove sono circa mille le scuole chiuse: nella contea del Kent è stato disposto il divieto dell’uso delle pompe d’acqua da giardino. In Galles si è avuta la minima più elevata mai censita a giugno: 23,5 gradi. Record di chiamate a Londra per emergenze con soccorsi per 3.600 persone. L’ondata di calore che attanaglia l’Europa occidentale, infine, sta facendo impennare anche le temperature del suolo. Secondo le rilevazioni dei satelliti Sentinel-3 di Copernicus hanno raggiunto i 48 gradi a Madrid, i 44 gradi a Roma e i 46 gradi a Poitiers in Francia e a Saragozza in Spagna.

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