Melania Trump nel mirino dell’Iran. Un video shock attribuito a Teheran circola sui social con le ‘istruzioni’ su dove uccidere la first lady Usa.
‘Where to kill Melnia’ chiama all’azione i “global fighter” e indica loro alcuni dei negozi preferiti da Melania per lo shopping a a New York, dai grandi magazzini Bergdorf Goodman e Saks Fifth Avenue a Dior, passando per Dolce e Gabbana. Il video è quasi interamente creato con l’intelligenza artificiale e discute vari ipotetici scenari di attacco contro la moglie di Donald Trump, incluso l’uso di agenti nervini per avvelenare gli abiti acquistati da Melania. Gli autori del filmato affermano di aver ricevuto informazioni da agenti della sicurezza sugli spostamenti della First Lady ma i luoghi indicati nel video sono tutti di dominio pubblico. Nel filmato viene minacciato anche Barron, il figlio di Donald e Melania Trump.
Il Secret Service è a conoscenza del video ma non commenta, limitandosi a dire che “indaga su tutto quello che può essere percepito come un pericolo”. Il filmato non è la prima minaccia contro la famiglia Trump nel corso della guerra in Iran. Nelle scorse settimane infatti sono stati avvistati dei cartelloni a Teheran che ritraevano il presidente, la First Lady e alcuni dei figli di Trump sopra delle bare avvolte nella bandiera americana. Un altro cartellone raffigurava invece Trump all’interno di una bara aperta.
Il presidente è nel mirino dell’Iran da quando gli Stati Uniti hanno ucciso Qasem Soleimani, il potente capo della Forza Quds delle Guardie della Rivoluzione iraniane. Di recente Israele ha lanciato una nuova allerta su un piano iraniano per assassinare Trump. Un avvertimento che, però, non ha convinto neanche gli 007 americani.
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