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Dall’Ue un pacchetto per il biglietto unico sui treni e nuovi diritti

La Commissione Ue ha presentato un nuovo ‘Pacchetto Passeggeri’ per semplificare la prenotazione dei viaggi ferroviari nell’Ue, soprattutto quelli transfrontalieri e con più operatori, introducendo il principio ‘Un viaggio, un biglietto, pieni diritti’. L’obiettivo è consentire ai passeggeri di cercare, confrontare e acquistare in un’unica transazione servizi ferroviari combinati di diversi operatori su una piattaforma a scelta, indipendente o gestita da una compagnia ferroviaria. I viaggiatori avranno più diritti sui biglietti così acquistati. E le piattaforme dominanti dovranno offrire anche i biglietti della concorrenza. 

Secondo la Commissione Ue, il mercato ferroviario europeo non ha ancora conosciuto una vera ‘rivoluzione digitale’ nella vendita dei biglietti e resta dominato dagli operatori storici nazionali, che in alcuni casi avrebbero limitato la visibilità dei concorrenti sulle proprie piattaforme.

A causa della frammentazione, della difficoltà di confronto tra offerte e degli ostacoli alla vendita di viaggi con più operatori, Bruxelles stima che in media prenotare un viaggio ferroviario richieda il 70% di tempo in più rispetto a un volo.
Mentre le nuove regole (tre regolamenti distinti) dovrebbero contribuire a rendere il trasporto ferroviario più competitivo e attrattivo, anche nell’ottica degli obiettivi climatici europei.

Nella propria valutazione d’impatto la Commissione Ue ha calcolato, ha spiegato un funzionario europeo, che “una volta attuata, questa riforma genererà un aumento aggiuntivo dell’utilizzo del trasporto ferroviario fino al 5%, oltre alla crescita già significativa” in atto (+5,8% il traffico ferroviario passeggeri Ue nel 2024).
Il pacchetto annunciato dalla Commissione Ue prevede nuove regole per rendere più trasparente e accessibile il mercato ferroviario e rafforzare i diritti dei passeggeri.

In caso di coincidenze perse durante viaggi multi-operatore acquistati come biglietto unico, ad esempio, i viaggiatori avranno diritto ad assistenza, riprotezione verso la destinazione finale, rimborso e compensazione. La compagnia che causa il disservizio sarà responsabile della gestione dei diritti del passeggero e gli altri operatori dovranno consentire la prosecuzione del viaggio sul servizio successivo disponibile.

La proposta della Commissione Ue prevede poi obblighi per le piattaforme di ticketing e gli operatori ferroviari: le offerte dovranno essere mostrate in modo neutrale e trasparente, anche sulla base di criteri come prezzo, durata ed emissioni di gas serra.

Gli operatori ferroviari saranno tenuti a rendere i propri biglietti disponibili alle piattaforme online che ne faranno richiesta, salvo eccezioni per Pmi, servizi storici o reti urbane e suburbane. Come detto, le piattaforme di prenotazione di operatori con una quota del mercato ferroviario nazionale superiore al 50%, dovranno offrire anche quelli della concorrenza.

Le proposte saranno ora trasmesse al Consiglio Ue e al Parlamento europeo nell’ambito della procedura legislativa ordinaria. La proposta di Palazzo Berlaymont è che gli obblighi di condivisione e integrazione dei biglietti entrino in vigore entro 12 mesi dall’adozione definitiva delle norme. 

Von der Leyen, ‘sui viaggi transfrontalieri in treno cambiamo le cose’

“Da Berlino a Barcellona in treno. Oggi i viaggi transfrontalieri significano diverse prenotazioni e rischi se si perde una coincidenza. Cambiamo le cose. Con un unico biglietto e pieni diritti dei passeggeri per tutto il viaggio. Questo è il nostro nuovo pacchetto per i passeggeri”. Lo dichiara su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in merito al nuovo Pacchetto passeggeri, approvato oggi dal Collegio dei commissari. 
 

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