Crans-Montana, il presidente Parmelin: ‘Stop all’invio delle fatture’

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    Le persone ferite nell’incendio a Crans-Montana e le loro famiglie, “indipendentemente dal loro luogo di residenza, non dovranno pagare nulla per le cure mediche prestate negli ospedali svizzeri immediatamente dopo la catastrofe. Queste spese saranno coperte dall’aiuto alle vittime, nella misura in cui non sono coperte dalle assicurazioni. Al fine di evitare qualsiasi malinteso, la Svizzera non invierà più copie delle fatture alle famiglie delle vittime”. Lo dichiara sui social il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin, dopo l’incontro con la premier Giorgia Meloni, a Yerevan, in Armenia.  

    Durante l’incontro a margine dell’ottavo vertice Cpe, Parmelin ha “confermato che il Consiglio federale avrebbe esaminato la questione della fatturazione delle prestazioni ospedaliere tra gli Stati interessati, sulla base delle disposizioni legali vigenti”. Lo scrive il presidente su Twitter. “Abbiamo convenuto – aggiunge – che i servizi competenti dei due paesi sarebbero rimasti in contatto”.  

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