“Cosa è la Repubblica per te?”. Il Quirinale lo chiede ai cittadini lanciando un sito ad hoc dove chiunque potrà pubblicare brevi video spiegando cosa significhi la parola “repubblica” a 80 anni dalla sua nascita.
Si tratta di un’iniziativa decisamente innovativa per la presidenza della repubblica che quest’anno ha colto la cifra tonda per sensibilizzare la gente, soprattutto i più giovani, sul significato di una forma di governo che oggi può apparire scontata.
L’obiettivo del Quirinale è proprio quello di ridare corpo alla parola, riattualizzare il concetto e tastare la sensibilità dei cittadini. Il che accadrà con degli short video che saranno tutti pubblicati – ovviamente saranno moderati e dovranno seguire alcune regole -, anche quelli che esprimeranno dissenso. Nella prima giornata sono già ben oltre 100 i messaggi pubblicati e si prevede che possano arrivare ad essere centinaia di migliaia visto che l’iniziativa durerà un anno.
A trainarla ci saranno anche testimonial d’eccezione: oggi per esempio sono comparsi i contributi di Checco, Claudio e Jasmine. Ovviamente guardando i video si capisce che si tratta di Zalone, Bisio e Paolini. E spunta anche Riccardo Zanotti, il front-man dei Pinguini tattici nucleari.
Per aprire la pagina è sceso in campo anche il presidente Sergio Mattarella con una semplicissima frase che ben rende il senso dell’iniziativa: “la Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi”. Si vuole infatti coinvolgere gran parte dei cittadini per spingerli ad una riflessione ed anche per sondare quale sia la percezione su questo tema. “‘Per me la Repubblica è…’. Racconta in pochi secondi che cos’è per te la Repubblica, posta il tuo video sul sito della presidenza della Repubblica e insieme celebriamo l’importante anniversario anche sul web e sui social media”.
Con questo invito il Quirinale ha lanciato il nuovo sito in occasione degli 80 anni dal referendum istituzionale del 2 giugno del 1946. “Vuoi essere anche tu un volto della Repubblica? Bastano pochi secondi di video con te in primo piano e completa, con il tuo pensiero, che cosa è per te la Repubblica. Che cosa rappresenta e ha rappresentato”, si spiega nella nota del Colle.
Si completerà così un inedita biblioteca digitale – i dati saranno raccolti solo dal Quirinale – che potrà rendere pubblico il “sentimento” del Paese su un tema che non si vuole sia dimenticato. “Tutti possono partecipare contribuendo al realizzare un archivio vivente di donne e uomini, di ogni età e regione che quotidianamente compongono i volti e le voci della Repubblica”, si spiega sottolineando che “l’anniversario non può non essere anche, e specie per le nuove generazioni, un momento di riflessione sul senso della scelta repubblicana, sulla storia recente del nostro Paese”.
“I volti della repubblica”, questo il nome scelto per il nuovo sito, precede di pochi giorni anche una seconda innovazione voluta dal presidente Mattarella: quest’anno la celebrazione del 2 giugno non si svolgerà all’interno del Quirinale – non ci sarà il tradizionale ambitissimo ricevimento nei giardini – ma all’esterno, in piazza. Dalle 21 ci sarà un mega-evento trasmesso in diretta televisiva. Sul palco si alterneranno filmati, letture, musiche e canzoni che racconteranno ottant’anni di storia della Repubblica italiana, a partire dal referendum Repubblica-Monarchia che segnò l’inizio della nostra storia recente.
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