Lazio-Atalanta termina 2-2 nell’andata all’Olimpico della seconda semifinale di Coppa Italia
I GOL
Al 90′ L’Atalanta pareggia subito con Musah
All’87’ biancocelesti di nuovo in vantggio con Dia
Al 51′ L’Atalanta pareggia con Pasalic
Al 47′ Lazio in vantaggio con una rete di Dele-Bashiru
LA PARTITA
Un pareggio che rimanda tutto alla sfida di ritorno. Lazio e Atalanta chiudono la sfida di Coppa Italia dell’Olimpico sul 2-2 con i biancocelesti che possono recriminare per non essere riusciti a gestire il vantaggio per due volte – prima con Dele-Bashiru e poi con Dia – e l’Atalanta che rimonta la squadra di Sarri con Pasalic e Musah a tempo quasi scaduto. In un Olimpico deserto per la protesta contro la società da parte dei tifosi radunati però fuori alla Curva Nord per far sentire la propria vicinanza, Sarri recupera Gila e l’ex di turno Maldini, subito schierati dal 1′, con Zaccagni e Isaksen a completare l’attacco.
Palladino si affida a Krstovic unica punta con Zalenski e Samardzic a muoversi alle sue spalle. L’Atalanta parte con il piede pigiato sull’acceleratore, appena 9 minuti e Krstovic va in gol aprendo le marcature. Manganiello, però, dopo un rapido check con il Var annulla per il fuorigioco di Zappacosta, autore dell’assist per l’attaccante della Dea. Sono gli uomini di Palladino a fare la partita mentre la Lazio non riesce a creare pericoli dalle parti di Carnesecchi confermando la sterilità offensiva palesata nell’ultimo mese. I bergamaschi, invece, ci provano con Pasalic, che sfiora di testa l’incrocio, e poi con Samardzic ma il suo sinistro finisce fuori. La conclusione più pericolosa, però, è quella di Zappacosta, bravo a coordinarsi con il destro al volo sull’assist di Bernasconi, ma il suo tiro si infrange sulla traversa con Provedel ormai fuori causa inchiodando il primo tempo sullo 0-0. Le emozioni, però, arrivano con l’inizio del secondo tempo quando Maldini lancia in profondità Dele-Bashiru, con il nigeriano che si presenta davanti a Carnesecchi e lo supera grazie a un un tocco sotto che vale il vantaggio biancoceleste. I
l gol carica l’ambiente con i tifosi rimasti sotto la Curva Nord a far sentire la propria voce e quei pochi dentro lo stadio ad incitare la squadra di Sarri. A spegnere l’entusiasmo, però, ci pensa Pasalic che, dopo la respinta di Provedel sul tiro di Samardzic, ribadisce in rete con un tap-in che vale l’1-1. La Lazio non ci sta, Taylor prova il sinistro da fuori con Carnesecchi a deviare in angolo, dall’altra parte è Zappacosta a tentare il destro, ma senza fortuna. Si scaldano gli animi, Sarri e Palladino non se le mandano a dire con Manganiello che ammonisce entrambi. Quando il pareggio sembra ormai scritto ecco l’errore di Pasalic che spiana la strada a Dia, bravo a girare in porta consegnando il vantaggio alla Lazio. Ancora una volta, però, i biancocelesti non riescono a gestire il risultato e Musah, a tempo praticamente scaduto, mette in rete il pallone che vale il 2-2 finale rendendo più che mai decisiva la sfida di ritorno.
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