Controllo diretto aree e monitoraggio con Onu, la proposta dell’Italia sul Libano

    8

    Monitoraggio, osservazione e ‘reporting’ lungo la blue line con postazioni di osservazione temporanee, limitati pattugliamenti mobili e il controllo diretto di aree, in linea con la risoluzione 1701: attività che si svolgerebbero in sinergia con i nuovi protocolli che verranno stabiliti dalle Nazione Unite. È questa – a quanto si apprende – una delle componenti operative previste dal piano proposto dall’Italia su una possibile nuova missione Onu in Libano.

     “Ci rispettano”. Questo il commento all’ANSA del ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito alla “proposta italiana” sul futuro di una presenza internazionale in Libano e per il mantenimento della pace, sulla quale – secondo alcuni media – convergerebbero Usa e Israele. 

    Riproduzione riservata © Copyright ANSA