“Nel confermare l’assoluta volontà di continuare il lavoro di indagine sul fenomeno della criminalità organizzata romana e nello specifico sul riciclaggio, in riferimento a quanto emerso, anche rispetto ad alcuni noti esponenti politici, fonti della Presidenza della Commissione antimafia sono costrette a smentire decisamente quanto riportato sul Corriere della sera. Non è stato, infatti, ancora convocato l’ufficio di presidenza che è l’unica sede nella quale è possibile stilare il calendario delle audizioni. Qualsiasi altra indiscrezione è da ritenersi assolutamente inventata fino allo svolgimento dello stesso”. È quanto precisano fonti della Commissione parlamentare Antimafia.
Secondo il Corriere della Sera il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, sarà ascoltato, dopo il referendum, in Commissione Antimafia per la sua partecipazione alla srl della figlia di Mauro Caroccia (condannato per reati di mafia nell’ambito di un’indagine sul clan camorristico dei Senese) che gestisce un ristorante a Roma.
Nell’articolo si legge che “le richieste dei partiti di minoranza all’interno dell’organo parlamentare sono state già ufficiosamente accolte dalla presidente Chiara Colosimo che nel consiglio di presidenza, martedì o mercoledì, fisserà anche un primo calendario di audizioni per approfondire il caso”.
Sulla genesi della società “Le 5 Forchette”, ricorda il quotidiano, si è già mossa la Dda di Roma con l’apertura del fascicolo che ipotizza l’intestazione fittizia di beni in capo a Caroccia, detenuto e già condannato in via definitiva a 4 anni per lo stesso reato, e sua figlia Miriam.
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