Si è scatenata una polemica nel Regno Unito dopo l’annuncio della Bank of England di voler eliminare l’effigie di sir Winston Churchill, il primo ministro della vittoria contro i nazisti nella Seconda guerra mondiale, dalle banconote britanniche, insieme agli altri grandi volti della storia nazionale, per sostituirli con uccelli e animali selvatici.
Il mondo conservatore è infatti insorto, a partire dal ministro ombra dei Tory, Alex Burghart: “È profondamente deprimente che sotto il partito laburista i nostri eroi nazionali siano considerati troppo divisivi per essere raffigurati sulle banconote”. Burghart ha inoltre promesso che i Conservatori, in caso di una vittoria nelle prossime elezioni politiche, riporteranno sir Winston sulle banconote.
La banca centrale britannica ha difeso la sua decisione, che sarà comunque soggetta a una consultazione pubblica, affermando che le immagini della fauna selvatica, oltre a celebrare la natura del Paese, risultano molto più difficili da contraffare rispetto ai ritratti dei grandi personaggi. Il piano prevede la progressiva eliminazione dai tagli da 5, 10, 20 e 50 sterline di icone nazionali come la scrittrice Jane Austen, il pittore William Turner e il matematico Alan Turing, oltre a Churchill.
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