Sale l’emergenza caldo ed è impennata delle città italiane da bollino rosso: oggi sono 12, contro le 8 previste precedentemente, le città con il massimo livello di rischio caldo per la popolazione indicato nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che prende in considerazione 27 centri urbani. E domani il numero delle città ‘rosse’ salirà ulteriormente a 15, per poi salire ancora, a 16 mercoledì. I centri urbani oggi da bollino rosso sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona.
Durerà almeno fino a fine mese, con 39 gradi in gran parte del nostro Paese, l’ondata di calore che ha colpito buona parte dell’Europa centro-occidentale.
In Italia in particolare, secondo le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, le alte temperature si concentreranno soprattutto sulle pianure del Nord e su tutte le regioni tirreniche. Centri urbani come Milano, Firenze e Roma sperimenteranno condizioni di forte stress bioclimatico, con picchi di 37-38°C, percepiti ancora di più, a causa dell’effetto “isola di calore”.
Il vero disagio si avvertirà dopo il tramonto. I termometri faranno enorme fatica a scendere sotto la soglia dei 24-25°C (Notti super tropicali), impedendo il naturale raffreddamento del corpo e peggiorando la qualità del sonno.
In Europa la Francia e la Germania saranno il vero e proprio “cuore” del caldo europeo. In questi due Paesi si registreranno le anomalie più pesanti, con possibili picchi massimi fino a 40°C che potrebbero investire metropoli come Parigi e diverse città tedesche. La bolla calda riuscirà a spingersi molto a nord, valicando la Manica. A Londra si attendono temperature fino a 35°C, un valore di assoluto rilievo che metterà a dura prova l’infrastruttura urbana britannica.
Il motore di questa anomalia termica è una massiccia bolla d’aria rovente di origine subtropicale che si espanderà sul vecchio continente e sul Mediterraneo. La combinazione tra la massa d’aria già in origine molto calda e il riscaldamento da compressione (l’aria all’interno della struttura anticiclonica viene letteralmente schiacciata verso il suolo e, di conseguenza, si riscalda ulteriormente) genererà temperature estremamente anomale (fino a 15°C in più rispetto alle medie del periodo in Francia e Germania); a rischio insomma i record della terribile estate del 2003.
Nel dettaglio:
Lunedì 22. Al Nord: sole e caldo, temporali in montagna. Al Centro: sole, caldo in ulteriore aumento, temporali al pomeriggio su zone interne. Al Sud: sole, caldo in ulteriore aumento.
Martedì 23. Al Nord: sole e caldo, temporali sui rilievi. Al Centro: sole e caldo, instabilità nelle zone interne. Al Sud: sole e caldo, qualche temporale sui monti.
Mercoledì 24. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi. Al Centro: sole, caldo, qualche temporale sui rilievi. Al Sud: sole e caldo; temporali pomeridiani su Basilicata e Calabria.
Tendenza: anticiclone subtropicale sempre più forte, dal weekend punte di 41°C.
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