Boom di influencer tra i candidati alle elezioni amministrative di domenica prossima in Bolivia. Il fenomeno, scoppiato alle presidenziali dello scorso agosto, si è consolidato negli ultimi mesi con aspiranti politici che si propongono al grande pubblico come una sorta di “guardiani digitali”.
Tra i casi più eclatanti, quello dell’ingegnere agrario Carlos Mamen Saavedra. Insediatosi nel 2021 come anonimo consigliere comunale a Santa Cruz de la Sierra, la città più popolosa della nazione andina, è nel frattempo diventato il politico boliviano con il maggior numero di follower (tre milioni) su TikTok, il network più utilizzato in Bolivia (9,4 milioni di utenti in un Paese di 12 milioni di abitanti). Il segreto del suo successo sono i video in cui denuncia estorsioni da parte di funzionari pubblici e progetti di opere pubbliche fraudolenti.
Sostenuto dall’attuale vicepresidente della Repubblica, Edmand Lara (a sua volta emerso sulla scena politica nazionale proprio grazie alle community online), c’è poi il candidato sindaco di El Alto, Gabriel Mamani, noto come El Mamani. Anche lui è diventato popolare criticando l’amministrazione comunale in dirette streaming.
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