Una telefonata sperata, inattesa e poi ricevuta. A farla è stato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A rispondere con un “Ciao presidente”, Giulia, 8 anni di Andria, un sorriso che contagia e una malattia con cui convivere: la Sma, Atrofia muscolare spinale. Il cellulare della sua mamma, Giusi Suriano, voce dolce e chioma scompigliata di ricci, è squillato il 17 luglio scorso, cinque giorni dopo la visita del Capo dello Stato ad Andria per i dieci anni del disastro ferroviario avvenuto tra Andria e Corato in cui sono morte 23 persone.
In quella giornata, Giulia non era in piazza perché fuori città con i genitori e, così, ha scritto una lettera destinata a Mattarella e consegnata dalla sindaca Giovanna Bruno. Qualche giorno dopo dal Quirinale è partita una telefonata delicata e amorevole, di conforto e speranza, fatta di parole dolci e di coraggio. “Eravamo a casa e ho risposto a una chiamata sul cellulare – racconta all’ANSA la mamma di Giulia – e una voce ha detto: ‘Chiamo dal Quirinale posso passarle il presidente Mattarella?’. Il cuore mi è saltato in gola”.
Nella lettera Giulia era stata schietta. “Le scrivo per dirle che con le sue parole ci fa sentire tutti importanti, anche i bambini come me, che a volte hanno bisogno di un po’ più di aiuto – le parole della bimba – . Grazie per ricordarci che l’Italia è di tutti”. “Presidente, mi piacerebbe tanto conoscerla, anche solo per un saluto. E se vuole, mi piacerebbe tantissimo se un giorno potesse rispondermi o perché no, telefonarmi. Prometto che non parlo troppo”, la conclusione della lettera. “E Mattarella ci ha chiamato”, sorride la mamma. A incoraggiare Giulia è stata Mavi, la bimba con la sua stessa patologia che ha intervistato il Presidente qualche tempo fa. “È stato gentilissimo anche quando gli abbiamo riferito che oggi saremmo stati a Roma per le visite mediche di routine di Giulia. Ci ha risposto che non sarebbe stato in città ma che gli farebbe piacere incontrarci suggerendoci di avvisarlo quando torneremo”, continua Giusi. E lo avvertirete? “Certo!”, risponde. Giulia non è nuova a incontri memorabili. “Nel 2022 ha incontrato Papa Francesco che l’ha abbracciata e baciata. Io avevo scritto una lettera a Bergoglio tre anni prima e, dopo 20 giorni, ci è arrivata la sua risposta”, racconta Giusi Suriano.
E ora Giulia chi vorrebbe incontrare? “Beh Mattarella di sicuro, poi chissà”, conclude la mamma
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