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Angie, ‘dai talent al sogno di avere il mio primo disco tra le mani’

– L’ultima stagione di Amici le ha dato visibilità, notorietà e “la possibilità di pubblicare il mio primo vero album, sul quale ho lavorato un anno e mezzo”. Ma la storia di Angie, che per un soffio non è riuscita a entrare nella rosa dei finalisti che si sono giocati la vittoria finale nel talent di Canale 5, parte da ben più lontano.
    Classe 2001, Angie è partita dalla Sardegna per realizzare il suo sogno: a 9 anni è entrata nel cast di Ti lascio una canzone, poi l’accademia di musica, il seguito social, Sanremo Giovani nel 2024, un singolo diventato virale su TikTok (Frasi mai dette) e l’inevitabile trasferimento a Milano (“ma mi manca tanto casa mia”). Prima di entrare nella scuola di Amici. “Mi ha davvero dato tanto. L’ho sempre seguito e amato fin da piccola.
    Ho provato i casting per 4 anni, senza arrendermi ma senza considerarla una scelta obbligata. E quando ce l’ho fatta, ero consapevole che dovevo arrivare preparata”. Ora, nel suo primo vero giorno di libertà dopo i mesi passati negli studi Mediaset, tiene in mano la cosa più preziosa: il suo album, dal titolo Sogni di Vetro, nove canzoni che parlano di lei e delle sue fragilità. “È un’emozione sapere che c’è qualcuno che, come ho fatto io con altri, sta comprando il mio cd”, spiega Angie, mentre sfoglia il booklet, guarda la copertina, quasi a cercare una conferma.
    Dotata di grande abilità vocale, Angie – che rivendica il suo essere cantautrice – nelle sue canzoni, che nascono tutte da piano e voce, parla di esperienze vissute e di sé stessa.
    “Fatico a cantare e a scrivere di argomenti che non ho vissuto in prima persona. Per me i dettagli sono importanti”, spiega la 25enne che si ispira al pop americano e anglosassone, in particolare ad artiste come Ariana Grande, Tate McRae, Madison Beer e Sabrina Carpenter.
    Sogni di Vetro (Universal Music, dal 22 maggio) “non è né un ep lungo, né un album corto: è un album e basta – sottolinea -.
    E già nel titolo spiega come sono: trasparente e fragile. È tutto in bella vista perché sono sincera. E racconto con sincerità la mia vulnerabilità, senza filtri. La mia fragilità più grande? Sono molto protettiva con le persone che amo”.
    C’è dispiacere, ma non c’è amarezza per non aver centrato la finale ad Amici, eliminata a inizio puntata a favore di Lorenzo che poi ha vinto (“ce l’eravamo detto con gli altri: siamo arrivati fin qua e questa è la vittoria: non c’è un’altra puntata dopo la finale. Con Lorenzo ci siamo tenuti per mano fino all’entrata in studio”), ma si è portata a casa il Premio delle Radio: “È stata una bellissima sorpresa. Ho sempre pensato di scrivere per tirare fuori quello che avevo dentro, senza pensare dal punto di vista discografico. Per fortuna non ho e non ho avuto pressioni dalla casa discografica. Mi hanno solo detto di andare per la mia strada. E se c’è qualcuno da ringraziare sono i miei genitori: hanno fatto tanti sacrifici per permettermi di vivere il mio sogno. Loro sono il motivo per cui ho potuto fare tutto questo”. La cosa più importante che ha imparato sui banchi della scuola di Maria De Filippi è stata “togliere un po’ di filtri, di strati. In qualche modo ho indossato un’armatura, ma ho imparato che essere me stessa è la cosa più preziosa”.
    Nel futuro non esclude Sanremo (“non si fa mai male a sognare”) e spera “di continuare a lavorare nella musica”, “ma soprattutto tra 10 anni, a prescindere da tutto, spero di essere felice, di guardarmi allo specchio ed essere fiera di me stessa”.
   

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