Aie, ‘produzione petrolio Golfo giù di 10 milioni di barili al giorno’

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    La guerra in Medio Oriente sta causando la “più grande interruzione dell’approvvigionamento nella storia del mercato petrolifero globale”, costringendo i produttori di petrolio del Golfo a tagliare la produzione. Lo indica l’Agenzia internazionale per l’energia. Nel suo ultimo report mensile, l’Aie riferisce che la produzione di greggio è attualmente in calo di almeno 8 milioni di barili al giorno, con ulteriori 2 milioni di barili al giorno bloccati relativi ai prodotti petroliferi, inclusi i condensati, un volume pari a quasi il 10% della domanda mondiale. 
       

    La decisione dell’Agenzia internazionale per l’energia di svincolare le riserve globali di petrolio per fronteggiare gli effetti della guerra in Iran ha avuto un “forte impatto” sui mercati energetici. Lo ha detto il direttore esecutivo dell’Aie, Fatih Birol, in conferenza stampa a Istanbul, all’indomani della raccomandazione dell’agenzia di un rilascio coordinato di 400 milioni di barili dalle riserve strategiche globali per attenuare uno degli shock petroliferi più gravi dagli anni ’70, il più grande intervento di questo tipo nella storia. I mercati energetici globali si trovano ora in un “punto di svolta critico”, ha aggiunto Birol.

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