Punti chiave
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00:00
Il punto della situazione
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12:33
Macron sente Meloni e Mitsotakis, insieme per invio mezzi militari a Cipro. La premier: ‘Imopegno per evitare l’escalation in Libano’
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12:30
Media, oggi nuova seduta Assemblea esperti per eleggere Guida Suprema
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12:32
Il Consiglio Atlantico si riunisce oggi sulla minaccia iraniana
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11:10
Aerei Usa autorizzati ad utilizzare basi francesi
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11:00
Kallas, ‘in Iran ci sia spazio per la diplomazia, fermare l’escalation’
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10:48
Cremlino: ‘Dall’Iran nessuna richiesta di assistenza militare’. Lavrov: ‘Creare un fronte unito contro la guerra’ nel Golfo Persico’
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09:39
Media, droni iraniani contro aeroporto in Azerbaigian
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08:12
Le Forze armate dell’Iran negano il lancio di missili verso il territorio turco
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08:11
Ministero della Salute israeliano, 1.473 in ospedale da inizio guerra con l’Iran
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08:07
Ministro degli Esteri francese all’omologo iraniano, impegno per de-escalation
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08:06
Teheran, gli Usa si pentiranno amaramente di aver affondato la nostra nave
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07:37
Diverse esplosioni a Teheran e nella periferia ovest della capitale iraniana
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06:55
Nuovi raid israeliani su Teheran
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06:50
Libano, alto funzionario di Hamas ucciso in un attacco israeliano
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06:02
Petroliera colpita da un’esplosione al largo del Kuwait, greggio in mare
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05:44
Iran, lanciati missili contro il quartier generale delle forze curde in Iraq
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02:38
Carney non esclude la partecipazione militare del Canada alla guerra in Medio Oriente
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01:34
Israele, boati a Gerusalemme dopo ‘missili dall’Iran’
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01:06
Libano, 3 morti e 6 feriti in raid Israele su strada che porta a aeroporto di Beirut
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00:27
Riad, intercettati e distrutti tre missili cruise iraniani
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00:07
Autorità di Erbil, ‘nessun curdo-iracheno è entrato in Iran’
00:00
Il punto della situazione
Ripresi all’alba i raid israeliani sull’Iran, nel sesto giorno dall’inizio del conflitto. Teheran afferma di aver colpito una petroliera americana nel Golfo. La nave ‘è attualmente in fiamme’ secondo le Guardie rivoluzionarie iraniane che dichiarano di avere il ‘controllo completo’ dello Stretto di Hormuz. Attacchi con droni iraniani sull’aeroporto internazionale di Nakhchivan, in Azerbaigian, ma l’esercito iraniano smentisce. E mentre cresce il timore di un’escalation del conflitto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas chiede che ‘in Iran ci sia spazio per la diplomazia’. Appello della Russia perché si crei ‘un fronte unito per porre fine alla guerra’ nel Golfo Persico. Aerei americani sono stati autorizzati ad utilizzare basi francesi in Medio Oriente. Lo rende noto lo stato maggiore francese. Il Consiglio Atlantico si riunisce oggi sulla minaccia iraniana. L’incontro dopo l’episodio di ieri in Turchia, focus sulla difesa missilistica. Telefonata tra Macron e Meloni per un sostegno ai Paesi del Golfo e a Cipro. “Impegno per evitare un’escalation in Libano, focus su libertà di navigazione”
12:33
Macron sente Meloni e Mitsotakis, insieme per invio mezzi militari a Cipro. La premier: ‘Imopegno per evitare l’escalation in Libano’
In uno spirito di solidarietà europea, il Presidente della Repubblica (Emmanuel Macron, ndr) ha preso l’iniziativa questa mattina di telefonare alla presidente del consiglio italiana, Giorgia Meloni, e al primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis”: è quanto riferiscono fonti dell’Eliseo aggiungendo:”Hanno concordato di coordinare l’invio di mezzi militari a Cipro e nel Mediterraneo orientale e di collaborare per garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso”.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi, spiegando che “i due leader hanno discusso le implicazioni del conflitto in Iran sia sul quadro regionale mediorientale che a livello globale, concentrandosi in particolare sull’impatto delle ostilità sulla libertà di navigazione”. Meloni e Macron, inoltre, hanno “ribadito il comune impegno per sostenere le Nazioni del Golfo colpite dagli ingiustificabili attacchi iraniani e la sicurezza di Cipro e a evitare un’escalation militare in Libano”. E “hanno concordato di mantenersi in stretto contatto sull’evoluzione della crisi”.
12:30
Media, oggi nuova seduta Assemblea esperti per eleggere Guida Suprema
L’Assemblea degli Esperti iraniana, chiamata a eleggere la nuova Guida Suprema dopo la morte di Ali Khamenei, terrà oggi una sessione straordinaria. Lo riferisce Iran International aggiungendo che la Guardie della Rivoluzione stanno facendo pressioni per annunciare formalmente la nomina di Mojtaba Khamenei, figlio dell’ayatollah ucciso sabato scorso in un raid israeliano, nonostante l’opposizione di alcuni membri contrari a una “leadership ereditaria”. Fonti dell’Assemblea hanno riferito a Iran International che almeno 8 membri non parteciperanno alla seduta di oggi per protestare contro la “forte pressione” da parte dei Pasdaran sul nome di Mojtaba. I Guardiani sostengono, aggiungono le fonti, che date le “condizioni speciali” del Paese la nuova Guida deve essere annunciata il più rapidamente possibile e che qualsiasi ritardo potrebbe peggiorare l’instabilità e aggravare il vuoto decisionale ai vertici del sistema. Dopo che la seduta di martedì scorso a Qom si è conclusa senza esito a causa degli attacchi aerei israeliani, secondo alcune fonti la riunione di oggi si terrà online e sarà gestita da un edificio vicino al santuario di Fatima Masumeh, sempre a Qom.
12:32
Il Consiglio Atlantico si riunisce oggi sulla minaccia iraniana
Alla Nato – a quanto si apprende – oggi si riunisce il Consiglio Atlantico, che verrà relazionato sulla capacità difensive missilistiche dell’Alleanza dopo l’episodio di ieri in Turchia. Il focus sarà appunto su come la Nato può affrontare la minaccia posta dall’Iran e dai suoi intermediari, ad esempio in Libano.
11:10
Aerei Usa autorizzati ad utilizzare basi francesi
Aerei americani sono stati autorizzati ad utilizzare basi francesi in Medio Oriente. Lo rende noto lo stato maggiore francese.
Non sono le basi militari francesi in Medio Oriente ad essere state concesse per l’utilizzo da parte di aerei americani, ma la sola base di Istres, nel territorio nazionale. La precisazione è dello stato maggiore francese. Non sono aerei da combattimento ma aerei di appoggio quelli che, secondo quanto confermato a BFM TV, sono accettati ad Istres nel quadro di “una procedura di routine della Nato”. Lo stato maggiore precisa che “tenuto conto del contesto, la Francia ha preteso che gli aerei interessati non partecipino in alcun modo alle operazioni condotte dagli Usa in Iran, ma siano utilizzati strettamente per l’appoggio alla difesa dei nostri partner nella regione”.
11:00
Kallas, ‘in Iran ci sia spazio per la diplomazia, fermare l’escalation’
“Ci deve essere spazio per la diplomazia per uscire dal ciclo di escalation, le guerre finiscono con la diplomazia: la nostra visione comune è che vogliamo stabilità nella regione, che il conflitto non continui e che ci sia il rispetto del diritto internazionale”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas prima della videconferenza con i partner del Golfo, nel corso della quale verrà discusso il possibile sostegno dell’Ue all’area. Le parti stanno inoltre negoziando un comunicato congiunto. “L’Iran sta esportando la guerra, sta cercando di estenderla al maggior numero possibile di paesi per seminare il caos”, ha aggiunto.
10:48
Cremlino: ‘Dall’Iran nessuna richiesta di assistenza militare’. Lavrov: ‘Creare un fronte unito contro la guerra’ nel Golfo Persico’
La Russia non ha ricevuto nessuna richiesta di assistenza militare dall’Iran per far fronte agli attacchi americani e israeliani. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass.
La Russia lancia un appello perché si crei “un fronte unito per porre fine alla guerra” nel Golfo Persico e avverte che farà “tutto il possibile” all’interno del Consiglio di Sicurezza e all’Assemblea generale dell’Onu per “creare un’atmosfera che renda completamente impossibile” l’operazione lanciata contro l’Iran. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov citato dall’agenzia Ria Novosti.
09:39
Media, droni iraniani contro aeroporto in Azerbaigian
L’Iran ha lanciato attacchi con droni sull’aeroporto internazionale di Nakhchivan, nell’omonima exclave dell’Azerbaigian. Lo riferisce l’agenzia governativa azera Apa, aggiungendo che altri droni sono caduti “in altri luoghi” del Paese, senza fornire ulteriori dettagli. Video sul posto mostrano ingenti danni e colonne di fumo nero. Due persone sono rimaste ferite, secondo quanto riferisce il ministero degli Esteri di Baku, citato dall’agenzia russa Tass, in seguito all’attacco di almeno un drone proveniente dall’Iran sul Nakhchivan, exclave dell’Azerbaigian. Il ministero degli Esteri dell’Azerbaigian ha affermato che “attacchi con droni sul Nakhchivan sono stati effettuati dal territorio iraniano”. Lo riferisce l’agenzia azera Apa, dopo che vari media avevano riferito di attacchi con droni e missili contro l’aeroporto internazionale della Repubblica autonoma del Nakhchivan, un’exclave dell’Azerbaigian che confina con il territorio iraniano e in parte con la Turchia e la regione di Syunik dell’Armenia. Il ministero degli Esteri dell’Azerbaigian ha anche convocato l’ambasciatore iraniano a Baku dopo avere confermato l’attacco con droni contro il Nakhchivan. Il ministero degli Esteri dell’Azerbaigian ha riferito che l’ambasciatore iraniano, Mojtaba Demirchilou, è stato convocato per ricevere una nota di protesta per gli attacchi con droni all’exclave del Nakhchivan, che hanno causato danni all’edificio dell’aeroporto e ferito due civili. Lo si apprende da una nota del ministero degli Esteri dell’Azerbaigian. “Questo attacco al territorio dell’Azerbaigian è contrario alle norme e ai principi del diritto internazionale e contribuisce ad aumentare le tensioni nella regione. Chiediamo che la Repubblica Islamica dell’Iran chiarisca questa questione in breve tempo e prenda le misure urgenti necessarie per prevenire il ripetersi di tali casi in futuro”, si legge nella nota. “La parte azera si riserva il diritto di adottare le dovute misure di ritorsione”, ha aggiunto il ministero degli Esteri azerbaigiano.
08:12
Le Forze armate dell’Iran negano il lancio di missili verso il territorio turco
Le Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran rispettano la sovranità del Paese vicino e amico, la Turchia, e negano qualsiasi lancio di missili verso il territorio turco. Lo scrive l’agenzia Irna.
08:11
Ministero della Salute israeliano, 1.473 in ospedale da inizio guerra con l’Iran
Il Ministero della Salute israeliano riferisce che nelle ultime 24 ore, 199 feriti sono stati trasportati in ospedale a causa del conflitto con l’Iran. Tra le persone ricoverate in ospedale, 14 sono in condizioni moderate e 170 in buone condizioni.
08:07
Ministro degli Esteri francese all’omologo iraniano, impegno per de-escalation
Il Ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha parlato telefonicamente con il suo omologo iraniano Abbas Araghchi ieri, nel quinto giorno del conflitto che sta devastando il Medio Oriente, ha annunciato oggi il Ministero francese. “Il Ministro ha condannato gli attacchi iraniani, ha ribadito l’impegno della Francia per la stabilità del Medio Oriente, per la de-escalation e per la ripresa di un dialogo diplomatico impegnativo, in conformità con il diritto internazionale che regola l’uso della forza”, ha dichiarato il Quai d’Orsay. Barrot ha inoltre espresso la “costante preoccupazione” della Francia per la sorte dei “cittadini detenuti in Iran” e ha chiesto il loro “rilascio immediato e incondizionato”.
08:06
Teheran, gli Usa si pentiranno amaramente di aver affondato la nostra nave
Gli Stati Uniti “si pentiranno amaramente” del precedente creato con l’affondamento di una nave iraniana. Lo scrive su X il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghchi. “Gli Stati Uniti hanno perpetrato un’atrocità in mare, a 2.000 miglia dalle coste iraniane. La fregata Dena, ospite della Marina indiana con a bordo quasi 130 marinai, è stata colpita in acque internazionali senza preavviso – scrive -. Ricordatevi le mie parole: gli Stati Uniti finiranno per pentirsi amaramente del precedente che hanno creato”.
07:37
Diverse esplosioni a Teheran e nella periferia ovest della capitale iraniana
Diverse esplosioni hanno colpito Teheran e la sua periferia occidentale stamattina, secondo quanto riportato dai media locali dopo che Israele ha annunciato nuovi attacchi aerei nel sesto giorno di una guerra che si è estesa in tutto il Medio Oriente con attacchi di rappresaglia da parte dell’Iran. L’agenzia di stampa Fars ha riportato un’esplosione nella parte occidentale di Teheran, mentre i quotidiani Shargh e Iran hanno riportato almeno un’esplosione a Karaj, una città al confine occidentale con la capitale.
06:55
Nuovi raid israeliani su Teheran
L’esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato nuovi attacchi su Teheran. Nelle ore precedenti l’agenzia di stampa iraniana Tasnim aveva riferito che erano state udite diverse esplosioni nella capitale ed erano state “attivate le difese”.
06:50
Libano, alto funzionario di Hamas ucciso in un attacco israeliano
I media statali libanesi riferiscono che un attacco israeliano ha ucciso oggi un funzionario di Hamas, il primo omicidio mirato di un membro del gruppo militante palestinese da quando i raid israelo-americani contro l’Iran hanno scatenato una guerra regionale. Wassim Atallah al-Ali e sua moglie sono stati uccisi quando un “drone nemico ha preso di mira la loro casa” a Beddawi, un campo profughi palestinese vicino a Tripoli, in un attacco prima dell’alba, ha riferito la National News Agency (Nna) descrivendo l’uomo come un alto funzionario di Hamas.
06:02
Petroliera colpita da un’esplosione al largo del Kuwait, greggio in mare
Una petroliera è stata colpita da una “grande esplosione” nelle acque al largo del Kuwait causando una fuoriuscita di petrolio, ha dichiarato oggi l’agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto, mentre la guerra in Medio Oriente paralizza il traffico marittimo nel Golfo. Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di avere il “controllo completo” dello Stretto di Hormuz, un punto cruciale del Golfo e una delle rotte commerciali più vitali al mondo per l’energia. “Il comandante di una petroliera all’ancora riferisce di aver assistito e udito una grande esplosione a babordo, per poi vedere una piccola imbarcazione allontanarsi” al largo della zona di Mubarak Al-Kabeer, ha dichiarato l’Ukmto su X. “C’è petrolio in acqua proveniente da una cisterna di carico, il che potrebbe avere un impatto ambientale”. Il Ministero degli Interni del Kuwait ha dichiarato da parte sua che l’esplosione è avvenuta “al di fuori delle acque territoriali kuwaitiane”, ad almeno 60 chilometri dal porto di Mubarak Al-Kabeer.
05:44
Iran, lanciati missili contro il quartier generale delle forze curde in Iraq
L’Iran ha affermato oggi di aver lanciato missili contro il quartier generale delle forze curde nel Kurdistan iracheno, secondo i media statali. “Abbiamo preso di mira il quartier generale dei gruppi curdi che si oppongono alla rivoluzione nel Kurdistan iracheno con tre missili”, si legge in una dichiarazione militare citata dall’agenzia di stampa Irna sul suo canale Telegram. Dall’inizio dell’offensiva israelo-americana contro Teheran, la regione autonoma del Kurdistan, che ospita truppe statunitensi, è stata bersaglio di attacchi con droni, la maggior parte dei quali è stata intercettata dalle difese aeree.
02:38
Carney non esclude la partecipazione militare del Canada alla guerra in Medio Oriente
Il primo ministro canadese Mark Carney ha dichiarato di non poter escludere il coinvolgimento militare del suo Paese nell’escalation della guerra in Medio Oriente. “Non si può mai escludere categoricamente la partecipazione”, ha dichiarato insieme al suo omologo australiano Anthony Albanese a Canberra. “Sosterremo i nostri alleati”, ha aggiunto Carney
01:34
Israele, boati a Gerusalemme dopo ‘missili dall’Iran’
Forti boati sono stati uditi in queste ore a Gerusalemme, con le Forze di difesa israeliane (Idf) che parlano di “missili lanciati dall’Iran”.
01:06
Libano, 3 morti e 6 feriti in raid Israele su strada che porta a aeroporto di Beirut
Tre persone sono state uccise e altre sei sono rimaste ferite in due attacchi aerei israeliani che hanno preso di mira due auto sull’autostrada che porta all’aeroporto di Beirut, hanno dichiarato ieri sera le autorità libanesi. L’esercito israeliano ha dichiarato da parte sua di aver preso di mira due “terroristi” nelle vicinanze della capitale libanese. Tel Aviv aveva emesso nuovi ordini di evacuazione ieri mattina prendendo di mira un sobborgo di Beirut prima di colpire obiettivi che ritiene legati a Hezbollah.
00:27
Riad, intercettati e distrutti tre missili cruise iraniani
Le autorità di Riad hanno reso noto che le difese anti-aeree saudita hanno intercettato e abbattuto tre missili cruise iraniani nel sud-est della capitale. Non sono stati segnalati danni.
00:07
Autorità di Erbil, ‘nessun curdo-iracheno è entrato in Iran’
“Nessun curdo iracheno ha attraversato il confine”: lo afferma il vice capo di gabinetto del primo ministro della regione del Kurdistan iracheno, Aziz Ahmad, in risposta a quanto filtrato da Fox News. Lo riporta il Guardian. Anche Barak Ravid (Axios), che aveva riportato la notizia dell’inizio dell’offensiva, ha cancellato il post iniziale scrivendone uno nuovo: “Ci sono notizie contrastanti su ciò che sta accadendo attualmente nell’Iran nordoccidentale, vicino al confine con l’Iraq. Non è chiaro se un’offensiva terrestre delle milizie curdo-iraniane sia già iniziata o possa essere lanciata nelle prossime ore. Un alto funzionario di una delle fazioni curdo-iraniane mi ha negato che un’offensiva terrestre sia iniziata”. L’agenzia di stampa iraniana Tasnim allo stesso modo afferma che i suoi giornalisti in tre province di confine negano i report che miliziani curdi armati abbiano attraversato il confine con l’Iran dall’Iraq.
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