Gli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia potranno usare l’intelligenza artificiale anche per scrivere la tesi di laurea, ma solo con l’autorizzazione esplicita del docente e con l’obbligo di dichiararlo specificando in quale misura e per quali finalità. Lo stabiliscono le nuove linee guida sull’Ai adottate da Unimore, che ha contestualmente distribuito oltre trentamila licenze delle piattaforme Gemini Edu e NotebookLM a studenti, docenti, ricercatori e personale.
L’Ai è ammessa come supporto per comprendere concetti complessi, organizzare lo studio, sviluppare idee e svolgere attività di autovalutazione. Potrà essere usata anche durante esami e verifiche intermedie, sempre previa autorizzazione. I docenti dovranno indicare nei programmi dei corsi le modalità e i limiti consentiti. Le linee guida vietano di inserire nei sistemi non autorizzati dati personali, materiali riservati, progetti di ricerca inediti o brevetti non ancora depositati. Un sistema di Ai non potrà essere indicato come autore di un articolo scientifico o di un brevetto, né sostituire il giudizio umano nella valutazione di studenti o candidati nei concorsi. Vietati anche i sistemi di riconoscimento delle emozioni di studenti e personale. Gemini Edu supporterà l’esplorazione di argomenti complessi e le capacità analitiche; NotebookLM la gestione di appunti, fonti e materiali, con possibilità di ricavarne sintesi e mappe concettuali. A settembre partiranno corsi di AI Literacy per tutte le componenti dell’Ateneo.
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