Aveva un amo conficcato nella bocca, salvata una tartaruga su una spiaggia del Lazio

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    Aveva un amo da pesca conficcato nella bocca, legato ad una tanichetta galleggiante. Una tartaruga Caretta caretta, in forte difficoltà, è stata salvata sulla spiaggia di Maccarese, grazie al tempestivo intervento della Guardia Costiera e dell’associazione TartaLazio. A segnalare al numero 1530 della Guardia costiera la presenza, a riva, dell’esemplare sono stati operatori di uno stabilimento balneare e bagnanti. I militari dell’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Fregene hanno raggiunto il punto del ritrovamento, avvisando tempestivamente i volontari specializzati di TartaLazio che ha inviato un proprio operatore: soccorsa la tartaruga, l’ha affidata alle cure dei veterinati che sono riusciti a rimuovere l’amo. A quanto si è appreso, è fuori pericolo.

    Una sinergia postiva e collaborativa tra istituzioni, associazioni e cittadini ha portato al salvataggio. Una tartaruga marina era stata, invece, trovata morta sulla battigia antistante uno stabilimento balneare sul litorale di Pomezia, a sud di Roma, lo scorso 28 maggio, mentre il 10 luglio, lungo il tratto di litorale compreso tra Ostia e Pomezia-Torvajanica, era stato individuato e trasferito in sicurezza un nido di tartaruga marina della specie Caretta Caretta, grazie alla tempestiva segnalazione dei cittadini e al pronto intervento del personale della Capitaneria di Porto -Guardia Costiera di Torvajanica. Questa mattina, inoltre, nella Darsena portuale di Fiumicino, i militari di una motovedetta della Capitaneria di Roma ha soccorso un gabbiano, a sua volta con un amo infilzato nel becco: una volta liberato, ha di nuovo potuto spiccare il volo.
       

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