‘Intravediamo al fine del tunnel ma non è finita”: lo dice il capitano dei vigili del fuoco, Wilfried Schneider, responsabile della comunicazione del SDIS 33 attualmente in lotta contro gli incendi in Gironda. ”Prima – ha spiegato – il fuoco era molto lineare. Adesso è diminuito di ampiezza. Intravediamo la fine del tunnel ma non è finita”, dichiara citato dal Figaro. Wilfried evoca ”i fatti tragici di martedì scorso”, quando due pompieri sono morti lottando contro le fiamme a Mérignac, vicino Bordeaux, mentre un terzo ha peso la vita in Savoia. Quello in Gironda, ha continuato, ”è il più grande sinistro di Francia, il morale non è al massimo ma non siamo pessimisti. Siamo stanchi, il personale è logorato. Bisogna restare vigili sulle condizioni delle truppe”. Con altri quattro nuovi pompieri feriti questa notte, sale a 88 il numero di vigili del fuoco francesi feriti dall’inizio degli incendi nella regione.
Duecentoquaranta le case distrutte dalle fiamme. Parlando al termine del consiglio dei ministri a Parigi, la ministra per la Transizione Ecologica, Monique Barbut, ha dichiarato da parte sua che gli incendi nel sud-ovest del Paese avranno un effetto ”catastrofico” sulla fauna selvatica, in quello che fino a pochi giorni fa era uno dei paesaggi più belli di Francia, tra dune di sabbia e pinete sconfinate tra cielo e mare. Un patrimonio naturalistico unico, trasformato dalle fiamme in un paesaggio spettrale.
Il presidente francese, Emmanuel Macron è atteso oggi pomeriggio in Gironda per incontrare ”le forze mobilitate” contro gli incendi.
Un portavoce della Commissione Ue: ‘Verso una flotta permanente anti-incendi’
“Al momento, quest’anno, la Commissione europea ha a disposizione una flotta di 22 aerei e cinque elicotteri per questa stagione. Questa è quella che chiamiamo la flotta di transizione per il soccorso. Parallelamente, stiamo lavorando a una flotta più permanente di 12 aerei più cinque elicotteri, di cui uno è già disponibile. Ma la produzione di queste attrezzature richiede tempo, dato che gli ordini sono stati effettuati”. Lo riferisce un portavoce della Commissione Ue. “Inoltre, abbiamo potenziato il team di supporto antincendio a 22 esperti per tutto il periodo – spiega – e, per la prima volta quest’anno abbiamo incluso esperti nell’analisi del comportamento degli incendi boschivi”. “Riteniamo che questa sia un’abilità tecnica molto importante che dobbiamo promuovere ed espandere in tutta l’Ue perché, con la pressione esercitata da diversi incendi simultanei, dobbiamo essere molto precisi nell’uso delle nostre risorse limitate, dato che l’analisi del comportamento degli incendi consente di anticipare con precisione e di essere più efficienti”. “La direzione è piuttosto chiara. Si tratta di una migliore prevenzione, di una migliore informazione e di una maggiore capacità condivisa, in modo da essere pronti per l’inizio della prossima stagione – afferma un’altra portavoce -. Perché, purtroppo, questo è un problema che diventerà quasi annuale. Il nostro obiettivo non è combattere più incendi, ma piuttosto adottare una politica globale orizzontale che minimizzi il rischio e prevenga gli incendi fin dall’inizio – sottolinea -. La solidarietà è fondamentale: i nostri Stati membri potranno aiutarsi a vicenda, dotandosi di una flotta permanente di mezzi di soccorso e, in modo trasversale, integrando la preparazione e la resilienza nelle nostre politiche”.
Il portavoce governo esclude al momento l’evacuazione di Bordeaux
Malgrado un incendio ancora fuori controllo e una progressione verso zone densamente urbanizzate, ”l’evacuazione di Bordeaux non è prevista al momento in cui ci parliamo”: lo ha detto ai microfoni di radio France Inter la portavoce del governo francese, Maud Bregeon, aggiungendo che bisogna ”restare estremamente prudenti”. In queste ultime 24 ore, il fuoco si è pericolosamente avvicinato al capoluogo girondino. Il ministro dell’Interno, Laurent Nunez, ha detto che dista ormai solo “15 chilometri” dall’hinterland di Bordeaux.
Incendi in Francia, la Germania invia elicotteri e aiuti
La Germania invia aiuti alla Francia contro gli incendi che stanno devastando il Paese: due elicotteri da trasporto CH-53 della Bundeswehr sarebbero stati inviati questa mattina verso la base militare francese di Cazaux. Lo ha comunicato oggi il ministero della Difesa tedesco. Un aereo da trasporto A400M inoltre trasporta attrezzature antincendio e altro materiale nella regione.
Incendi in Spagna, finora colpite oltre 90 mila persone
Secondo l’ultimo aggiornamento del Ministero dell’Interno, citato dalla Efe, quasi 91.000 persone sono state colpite, evacuate o costrette a rimanere nelle proprie case a causa degli incendi che stanno devastando le tre province della Spagna centrale: Madrid, Ávila e Toledo. In totale, 90.949 persone sono state colpite, di cui 63.152 evacuate dalle città minacciate dagli incendi e altre 27.797 rimangono confinate nelle proprie abitazioni a causa del rischio rappresentato dalle fiamme nei loro comuni o nelle zone limitrofe. La Comunità di Madrid, con 38 comuni evacuati e 7 in isolamento, è la più colpita, con un totale di 31.865 persone evacuate e 19.062 confinate. Nella provincia di Ávila, 25.087 persone sono state evacuate e 8.735 confinate, mentre a Toledo le persone evacuate sono 6.200. Secondo gli ultimi dati diffusi questa mattina, gli incendi hanno già distrutto 2.000 ettari a Toledo, 25.000 a Madrid e oltre 50.000 ad Ávila
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