Secondo i media locali, coloni israeliani hanno incendiato la moschea di al-Rahma nella città di Qusra, a sud di Nablus, in Cisgiordania, mentre le forze israeliane hanno arrestato 80 palestinesi in raid in tutto il territorio. Lo scrive Al Jazeera che mostra dei video “verificati” dove le fiamme divorano la moschea nella città situata a sud di Nablus.
Il Centro di Informazione Palestinese, citando fonti locali, ha affermato che la moschea è stata incendiata dai coloni. L’incidente è avvenuto mentre l’agenzia di stampa Wafa riportava che le forze israeliane avevano lanciato una campagna di arresti nella Cisgiordania occupata in seguito ai recenti attacchi che hanno causato la morte di quattro palestinesi e due soldati israeliani.
L’agenzia Wafa riporta che coloni israeliani hanno vandalizzato e incendiato anche parte di una moschea nel villaggio di Kur, a sud di Tulkarem, in Cisgiordania, dopo aver fatto irruzione nel villaggio e ”aver imbrattato i muri con scritte razziste”. Si tratta del secondo incendio odierno appiccato da coloni, dopo quello a una moschea in costruzione nella città di Qusra, a sud di Nablus.
Secondo l’agenzia, 30 persone sono state arrestate nel villaggio di Tal, 14 a Ramallah, 5 a Jenin, 8 a Hebron, 3 a Betlemme e 6 a Tulkarem. La Wafa ha inoltre riferito che le forze israeliane hanno lanciato un’incursione su larga scala nella città di Jenin e in diverse città e villaggi del governatorato di Jenin, tra cui Zababdeh, Faqqua, Yabad, Burqin, Jalbun, Qabatiya, Jalqamus, Silat al-Harithiya, al-Yamoun, Kafr Dan, Deir Abu Daif e Zububa. L’emittente israeliana Kan ha nel frattempo riportato che le forze israeliane hanno imposto severe restrizioni al traffico e numerosi posti di blocco sulle principali strade e agli ingressi dei villaggi in tutta la Cisgiordania occupata.
Smotrich: ‘Approvate 763 nuove unità abitative nell’insediamento di Eli, triplicato’
”Nell’ambito della rivoluzione degli insediamenti che portiamo avanti e del rafforzamento del controllo israeliano su Giudea e Samaria, sono lieto di annunciare che abbiamo approvato la costruzione di 763 nuove unità abitative a Eli. L’insediamento di Eli sarà triplicato con la costruzione di nuovi quartieri in memoria di alcuni combattenti dell’insediamento caduti nelle guerre, tra cui Roy Klein, Eliraz Peretz e Amishar Ben David, il mio caro cugino caduto in guerra”. Lo scrive il ministro delle Finanze Betzalel Smotrich, che mantiene anche competenze nel ministero della Difesa sulle infrastrutture in Cisgiordania. Eli si trova nel nord della Cisgiordania, a sud di Hawara.
Idf sigilla casa palestinese coinvolto nella sparatoria a Tell in vista di demolizione
L’Idf durante la notte ha sigillato, in vista della sua demolizione, l’abitazione del palestinese accusato della sanguinosa sparatoria di venerdì nel villaggio di Tell, in Cisgiordania, in cui sono rimasti uccisi 4 palestinesi e 2 israeliani. ”I soldati hanno sigillato l’abitazione del terrorista che venerdì ha compiuto la sparatoria, in cui sono rimasti uccisi il maggiore Yuval Ezra e il sergente maggiore di riserva Benayahu Mellet. Il terrorista è stato eliminato poco dopo dai soldati nella zona di Tell”. Lo riferisce il portavoce dell’Idf, secondo cui l’abitazione è stata sigillata ”dopo che il Comandante del Comando Centrale ha firmato un ordine di sequestro e sigillatura provvisorio. Le forze di sicurezza intendono proseguire con le operazioni di demolizione dell’abitazione del terrorista”.
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