Inchiesta escort: Bastoni non si presenta, sentito Calafiori come teste

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    E’ stato sentito stamattina, in un
    ufficio della Procura di Milano lontano dai riflettori, Riccardo
    Calafiori, difensore dell’Arsenal e della Nazionale italiana e
    convocato come testimone nell’indagine milanese su un presunto
    giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione con
    al centro una agenzia di organizzazione eventi che offriva
    giovani escort a persone facoltose, in particolare giocatori di
    serie A, per serate ‘all inclusive’.

       
    Calafiori è uno dei tre calciatori sentiti dalla pm Rosaria
    Stagnaro e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini, tra ieri
    e oggi. Anche Daniel Maldini, attaccante dell’Atalanta e figlio
    dello storico capitano rossonero, e Kevin Bonifazi, difensore
    del Bologna, essendo testi, hanno risposto a tutte le domande,
    dando spiegazioni ma senza portare elementi nuovi al quadro già
    emerso.

       
    Oggi avrebbe dovuto essere interrogato anche Alessandro
    Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale, che invece è
    indagato per prostituzione minorile. Ma tramite il suo legale,
    Salvatore Scuto, già ieri pomeriggio ha comunicato alle pm di
    aver scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Quindi
    oggi non si è presentato alla convocazione notificata nei giorni
    scorsi.

       
    Dopo questo primo giro di audizioni in Procura, si è saputo,
    dovrà essere fatto il punto sull’inchiesta per poi valutare i
    prossimi passi. Non si esclude che altri calciatori o atleti
    possano essere chiamati come testimoni.

       

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