Inghilterra-Croazia 4-2 DIRETTA per il match valido per il Girone L
GOL
INGHILTERRA-Croazia 4-2. Gol di Marcus Rashford. Contropiede dell’Inghilterra che non lascia scampo alla Croazia: l’attaccante viene servito sulla sinistra, dribbling e tiro su cui Livakovic, stavolta, non può far nulla.
Al 47′ INGHILTERRA-Croazia 3-2. Rete di Jude Bellingham.
Al 45’+5 Inghilterra Croazia 2-2 Rete di Petar Musa. Imbucata di Mario Pasalic che trova Ivan Perisic al centro dell’area di rigore, che fa da sponda per Petar Musa, sul lato sinistro, e con un tiro al volo ravvicinato mette la palla in rete.
Al 42′ INGHILTERRA-Croazia 2-1. Rete di Harry Kane. Calcio d’angolo da manuale: Declan Rice la mette dentro a uscire e proprio da centro area spunta Harry Kane sorprendentemente libero e incorna in maniera impeccablie riportando i Tre Leoni in vantaggio.
Al 36′ Inghilterra-CROAZIA 1-1. Rete di Martin Baturina. Avanzata rapida della Croazia che coglie fuori posizione la difesa inglese; Petar Sucic dal lato destro dell’area di rigore finta la conclusione e poi appoggia dolcemente la palla per Martin Baturina che, appena da fuori area, fa partire un tiro potente a incrociare che Pickford può solo toccare.
Al 12′ INGHILTERRA-Croazia 1-0. Gol di Kane su rigore. Il penalty tirato due volte, il primo parato annullato dal var perché il portiere croato si è mosso prima
LA PARTITA
Alla festa del gol del Mondiale, nel giorno di Messi e Haaland e dopo Mbappe’, e’ invitato anche Harry Kane. C’è la firma della sua doppietta nel 4-2 col quale l’Inghilterra batte la Croazia all’esordio, in un duello texano fatto di colpi di scena e chiuso da un bel gol di Bellingham e un altro di Rashford nel finale. La vittoria iniziale in un girone completato da Ghana e Panama avvicina già la nazionale dei Tre Leoni alla qualificazione; di più, l’Inghilterra vista a Dallas dà impressione di solidità, e alla vena del suo centravanti-capitano unisce la velocità di Madueke e l’arma degli angoli in stile Arsenal calciati da Declan Rice.
Harry Kane guida l’attacco inglese, con Gordon e Madueke sulle ali e un solido centrocampo alle spalle (Rice-Anderson-Bellingham); Modric il centrocampo croato. La sfida della vecchia Europa parte ad alti ritmi; la Croazia prova a fare la partita, l’Inghilterra si prende le occasioni. All’8′ il primo tentativo di Kane, una girata di destro da limite dell’area, è deviato in angolo: sulla battuta di Rice il rimpallo arriva sui piedi di Madueke, Modric è in ritardo e lo stende, Turpin indica il dischetto. Il 9 inglese si fa parare da Livakovic la prima battuta, non il secondo rigore che Turpin ordina per il movimento anticipato del portiere. L’1-0 sembra aprire le porte alla nazionale di Tuchel, lanciata alla velocità di Madueke, e invece le spalanca a un primo tempo ricco di ribaltamenti. Dopo che ha fatto il suo esordio la regola del Var sull’angolo, nel caso assegnato ai croati e poi revocato, arriva il pari di Baturina; e in questo caso la prodezza da fuori del centrocampista del Como (35′), su assist dell’interista Sucic, non è rimediabile.
Se classe deve essere, classe da centravanti è: al minuto 42 mette il timbro di nuovo Kane, stavolta il gol che vale il 2-1 è un gran colpo di testa, su altro angolo di Rice. Al 5′ di recupero pero’ Musa, centravanti croato che gioca a Dallas, fa il 2-2: lancio perfetto di Pasalic, in area Perisic sul filo dell’off side fa sponda di testa per il compagno d’attacco che batte sicuro sottoporta.
L’Inghilterra non ci sta e rientra in campo con ferocia. Due minuti e Bellingham fa il 3-2, una fuga a destra chiusa dal tiro incrociato sul secondo palo. Ancora Bellinghima al tiro subito dopo, O’Riley di testa (su angolo, ovviamente) al 50′ e Rice di destro da fuori sfiorano in una manciata di minuti la quarta rete che chiuda la partita. E’ una tempesta di occasioni per l’Inghilterra, Livakovic para tre volte su un solo angolo di Rice e dopo poco deve ancora rimediare sulla botta di Kane. Il ct Dalic è costretto a togliere un Modric spento per dare sostanza con Kovacic: il ritmo si placa, Pickford deve usare i pugni sul sinistro in area del neoentrato Matanovic a un quarto d’ora dal termine. A -5′ arriva però il destro da dentro l’area di Rashford, entrato da poco, che fa 4-2 e scrive la parola fine.
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