Una folla commossa per l’addio a Muriel Oddenino, morta alle Maldive

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    Sono stati necessari degli altoparlanti esterni, perché la parrocchia di Santa Maria Maggiore a Poirino, nel Torinese, oggi non ha potuto contenere la folla presente ai funerali di Muriel Oddenino, 31 anni, biologa e assegnista di ricerca del dipartimento di Scienza della Terra, dell’ambiente e della vita all’università di Genova. Oddenino era morta lo scorso 14 maggio in un’immersione in grotta alle Maldive, con altri quattro sub italiani.

    Attorno alla sua bara bianca, sormontata da un cuscino di rose, ranuncoli e tulipani dello stesso colore, oggi si sono stretti papà e mamma, Andrea e Silvina, e i fratelli Guido e Thomas, con l’intero paese, dov’è partita spontanea una raccolta fondi: “Vogliamo che quello che faceva Muriel venga portato avanti” spiegano i promotori, in una giornata di lutto cittadino.

    Il parroco, don Domenico Cravero, ha suggerito di tenerla viva attraverso il suo impegno per l’ambiente: “Muriel – ha detto – si è dedicata alle profondità marine per trovare evidenze empiriche del dissesto ecologico. Noi Poirinesi siamo responsabili delle nostre terre, anche questo è memoria di Muriel”. La passione della giovane donna era stata raccontata nell’immediato da Giuseppe Corriero, ordinario di Zoologia all’Università di Bari, per cui Muriel aveva lavorato fra il 2023 e il 2024, collaborando col gruppo di ricerca in Zoologia marina, con cui portava ancora avanti un’attività congiunta. “Abbiamo deciso che le dedicheremo la prima pubblicazione di questa ricerca – aveva spiegato -. E la prima specie nuova di spugne che troveremo prenderà il suo nome”.

    Le parole del padre, durante il rito religioso, hanno portato in casa Oddenino: “Da questa generazione ci si aspetta la vita, che ci passi davanti: lei non ha visto il mezzogiorno mentre io sono alla sera. Quando questa bara uscirà io tornerò a pensare a lei viva che correva su queste strade, dove la sera non c’è molto traffico. Muriel bambina, che provava ad andare in bicicletta o coi pattini a rotelle -. Poi gli ultimi giorni -.

    Viveva in una condizione di meraviglia, di grande pace” ha detto il genitore. Nelle frasi pronunciate dai fratelli si è sentita tutta la fatica: “Dirle addio significa accettare che non la vedrò più, e io non voglio – ha detto uno di loro – Quel mare che era il suo sogno, ora è la sua casa” ha aggiunto l’altro. Le ceneri di Muriel saranno disperse in mare, per sua volontà.

    Ieri era stata la giornata dei funerali di Federico Gualtieri, a Omegna, nel Verbano-Cusio-Ossola. Domani a Genova ci saranno le esequie di Monica Montefalcone, docente associata di Ecologia nel capoluogo ligure, e della figlia Giorgia Sommacal, studentessa di Ingegneria biomedica nella stessa città. A Padova, sempre domani, anche l’ultimo saluto a Gianluca Benedetti, 44 anni, manager e istruttore subacqueo. 
       

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