L’Oscar come miglior attrice non protagonista alla 98/a edizione degli Academy Awards va a Amy Madigan per “Weapons”, mentre miglior attore non protagonista va a Sean Penn per “Una battaglia dopo l’altra”: il divo Usa non si è presentato alla cerimonia. L’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale alla 98/a edizione degli Academy Awards va a Paul Thomas Anderson per “Una battaglia dopo l’altra”, la migliore sceneggiatura originale va a Ryan Coogler per Sinners. “KPop Demon Hunters” il migliore film animato.
Entrando in scena con parrucca rossa e occhiali, il conduttore Conan O’Brien si e’ fatto largo in tutti i film candidati a Best Picture agli Oscar di stasera. Lo show va in scena al Dolby Theatre di los Angeles. O’Brien e’ entrato in seca inseguito da una masnada di bambini come in Weapons, uno dei dieci film candidati.
In Italia la cerimonia si può vedere in diretta su Rai 1 a partire dalle 23.30, in “Oscars – La notte in diretta”. Alberto Matano seguirà l’evento insieme a una serie di ospiti dalla scenografa Francesca Lo Schiavo, vincitrice di tre Academy Awards (in coppia con Dante Ferretti) a Giovanna Botteri. In attesa di scoprire a chi andranno i premi, ecco alcuni punti per orientarsi quest’anno L’Iran e le misure di sicurezza aumentate Pur non essendoci finora minacce concrete, il nuovo conflitto con l’Iran ha portato da parte delle autorità a portare le misure di sicurezza ai massimi livelli. E’ stato predisposto un perimetro di circa 1,6 chilometri attorno al Dolby Theatre e sul posto ci saranno oltre 1000 agenti fra unità Swat, artificieri e tiratori scelti della polizia di Los Angeles. Viene utilizzata anche l’Intelligenza artificiale con telecamere d’ultima generazione che individuano movimenti sospetti anche in mezzo a grandi folle. Una battaglia dopo l’altra o Sinners Restano ancora molte le incognite sui possibili trionfatori.
L’unica statuetta abbastanza certa sembra quella all’irlandese Jessie Buckley come migliore attrice protagonista per la sua straordinaria prova in Hamnet. Per il miglior film e il miglior regista, negli ultimi giorni sono salite le quotazioni di Sinners – I peccatori, che ha stabilito il nuovo record di candidature, con ben 16 nomination, e di Ryan Coogler (se vincesse sarebbe il primo cineasta afroamericano a vincere l’Oscar per la regia). Tuttavia gran parte degli esperti puntano ancora su Una battaglia dopo l’altra e il suo regista, Paul Thomas Anderson che hanno vinto tutti i premi principali della stagione, dai Golden Globe ai Bafta.
Chalamet, Jordan.. o una sorpresa Fra le corse più aperte c’è quella per il miglior attore protagonista. Fino a gennaio Timothée Chalamet era il grande favorito per Marty Supreme grazie alle vittorie ai Golden Globe e ai Critics Choice Awards. Le sue quotazioni tuttavia sono in discesa per vari fattori: l’aver perso ai Bafta e agli Actor Awards (due riconoscimenti assegnati da colleghi del mondo del cinema, come agli Oscar) e una presenza giudicata eccessiva sui media. Non dovrebbe essere un fattore invece lo scivolone delle dichiarazioni contro opera e balletto, che secondo il giovane attore “non interessano più a nessuno”: il video con le sue frasi infatti è diventato virale sul web solo nell’ultimo giorno di votazione. Il candidato più forte al momento è Michael B. Jordan con la sua performance nei panni di due gemelli in Sinners, ma c’è chi non esclude la sorpresa di Wagner Moura per L’agente segreto. Il ritorno di Conan Per il secondo anno consecutivo a presentare la cerimonia è Conan O’ Brien, attore, comico e conduttore capace di unire ritmo e ironia. Rispetto al fatto che la serata arrivi in un momento nel quale gli Usa sono coinvolti in un nuovo conflitto, “Il mio compito è sempre quello di cercare il giusto equilibrio tra intrattenere il pubblico e mettere in rilievo alcune realtà – ha spiegato -. Troveremo il giusto tono”. Una curiosità: O’ Brien quest’anno è coinvolto direttamente in uno dei film in gara, Se solo potessi ti prenderei a calci, dove interpreta lo psicoterapeuta della protagonista (Rose Byrne).
Presentatori e reunion La lunga serata/nottata (dovrebbe durare circa tre ore e mezza) avrà, come sempre, tra i presentatori dei premi una valanga di divi. Oltre a vari candidati e agli attori vincitori nel 2025, ci saranno fra gli altri, Sigourney Weaver, Pedro Pascal, Channing Tatum, Bill e Lewis Pullman, Anne Hathaway, Gwyneth Paltrow, Paul Mescal, Will Arnett, Priyanka Chopra Jonas, Javier Bardem, Demi Moore, Kumail Nanjiani. Sono anche annunciate alcune reunion sul palco: Nicole Kidman e Ewan McGregor per i 25 anni di Moulin Rouge!; Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Rose Byrne, Ellie Kemper e Maya Rudolph mattatrici 15 anni fa della commedia cult, Le amiche della sposa e l’apparizione insieme di almeno due Avengers, Chris Evans e Robert Downey Jr.
La musica Quest’anno solo due delle canzoni in gara per la statuetta verranno rappresentate con una performance: Ejae, Audrey Nuna E Rei Ami, le voci del gruppo musicale Huntr/x, protagonista nel film animato KPop Demon Hunters si esibiranno in ‘Golden’.
Invece Miles Caton e Raphael Saadiq insieme a Misty Copeland (étoile che in questi giorni aveva criticato le frasi sul balletto di Chalamet, ndr), Eric Gales, Buddy Guy, Brittany Howard, Christone “Kingfish” Ingram, Jayme Lawson, Li Jun Li, Bobby Rush, Shaboozey and Alice Smith ricreeranno la fusione di mondi musicali, legata al brano “I Lied To You,” da Sinners.
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